Benvenuta generazione 4K

Samsung S9 Series UHD

I televisori 4K sono il futuro della TV domestica: dopo l’ormai consolidato boom dell’HD, gli apparecchi in Ultra High Definition sono destinati a cambiare ancora una volta il significato dell’home entertainment. 

di Filippo Spreafico | 26 ottobre 2013

Sono stati presentati qualche anno fa nelle fiere di mezzo mondo come prototipi in corso di realizzazione, ma solo da questa estate hanno cominciato a far capolino nei negozi di elettronica, finalmente in vendita al grande pubblico: sono i televisori di nuova generazione, chiamati 4K (o UHD) perché offrono circa 4 mila pixel di risoluzione orizzontale, quasi tre volte la definizione dei migliori Full HD in commercio oggi.
Una risoluzione di questo tipo non è un semplice dettaglio: le immagini esplodono e si riempiono di particolari, rendendo assolutamente evidente e palese anche all’occhio meno allenato la differenza con gli schermi ad una definizione più bassa.
La differenza con i “vecchi” televisori comincia ovviamente dalle dimensioni: i modelli base lanciati da Sony e Samsung, principali protagonisti di questa corsa alla perfezione visiva, partono dai 55 pollici, per poi arrivare a schermi taglia monstre da 85 pollici, veri e propri pezzi di design in grado di arredare intere pareti. All’IFA di Berlino, l’esposizione tecnologica più importante d’Europa che ogni anno si tiene all’inizio di settembre con tutte le novità del settore, Samsung ha mostrato la slide del suo pezzo forte, al momento ancora in produzione: si parla di uno schermo da 110’’, quasi tre metri di diagonale, un vero e proprio muro basculante mobile.
I prezzi sono chiaramente elevati, come del resto erano elevati quelli della generazione precedente al momento della loro comparsa sul mercato: si parla di 3499 euro per il base da 55’’ Samsung e 3999 euro per il modello Sony (prezzi da listino online), ma sono in arrivo anche le proposte di LG e Panasonic che potranno così dare maggiore dinamicità al mercato.
Chi ha avuto modo di guardare e “vivere” l’esperienza 4K non può che parlarne con entusiasmo: la risoluzione, stimata come 4 volte superiore a quella dei televisori Full HD, permette di cancellare ogni rumore e ogni alone dalle immagini, con una definizione dei colori e delle linee superiore anche alla capacità dell’occhio umano.
Se la tecnologia è quindi già proiettata nel futuro, sono ora i produttori di contenuti a doversi adeguare, e a doverlo fare con una certa fretta: il rischio è infatti quello di acquistare un televisore da 4mila euro ma non avere niente da guardare, o meglio, niente che possa valorizzare davvero ogni singolo pixel.
Dall’inizio di quest’anno il canale satellitare Eutelsat è il primo in Europa a trasmettere in questo formato, sperimentando e valutando il codec migliore per poi in un prossimo futuro pensare anche a palinsesti e veri e propri programmi. Stanno invece tutti aspettando l’annuncio imminente di Blu Ray 4K, dischi da 100GB con contenuti nativi in questo rivoluzionario formato. Del resto c’è alle porte un’invasione di televisori in Ultra HD e in qualche modo bisognerà far fronte a una richiesta davvero massiccia da parte dell’utenza.
Il prossimo appuntamento per le novità del settore è a Las Vegas con il CES di gennaio: aspettiamoci altre novità.

 

Foto in apertura: Samsung S9 Series UHD da 85 pollici.

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