Calimero compie 50 anni

Calimero-3d-serie-tv

Il quinto uovo covato dalla gallina Cesira (Calimero per l’appunto) tarda a schiudersi, ma recupera subito questo gap iniziale, diventando in breve il pulcino più famoso d’Italia. Una mostra in corso a Milano festeggia i suoi primi 50 anni.

di Marilena Roncarà | 29 dicembre 2013

Calimero, il pulcino più famoso della tv compie 50 anni e per rendergli omaggio, la Team Entertainment ha allestito una mostra in programma fino al 9 marzo al Palazzo della Permanente di Milano. Era il 14 luglio del 1963, quando questo pulcino anomalo, nero come la pece, con un guscio per cappello, occhi enormi e vocina stridula faceva la prima comparsa, grazie alla fantasia di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi, nel carosello della Mira Lanza, come protagonista della réclame del detersivo Ava. L’incipit della sua storia è presto noto: cadendo nella fuliggine si sporca, diventa tutto nero al punto che sua mamma (la gallina Cesira), non lo riconosce più. È solo grazie all’intervento dell’olandesina Ada e all’utilizzo del detersivo pubblicizzato, che Calimero torna a essere pulito, lindo e contento. Forse poi non tutti sanno che il suo nome si deve alla milanesissima chiesa di San Calimero (dove erano state celebrate le nozze di uno dei tre ideatori del personaggio). La sua vocina inconfondibile che protesta: “È un’ingiustizia però!” ha fatto il giro del mondo, facendolo diventare quasi un simbolo della non accettazione della diversità, eroe e antieroe del nostro immaginario, capace in poche battutte di conquistare il cuore di tutti.
Tavole originali, disegni, storyboard, cartoni animati, video e oggetti d’archivio compongono le nove sezioni della mostra, che prende il nome proprio dalla sua frase più celebre “È un’ingiustizia però!” 1963-2013. L’esposizione è anche un’occasione per ripercorrere la genesi del cartone animato, con oltre 6 ore di video: dai primi Carosello in bianco e nero, alle avventure di Calimero e la fidanzata Priscilla, fino alle storie con l’amico Valeriano. Non manca un’area didattica per i più piccoli e un’occasione charity con l’esposizionedi grandi gusci/cappello in resina prodotti da artisti, intellettuali o celebrità, il cui ricavato, una volta messi all’asta, sarà devoluto al progetto “Diritti in Campo”, promosso da Save the Children in collaborazione con Ava e Reckitt Benckiser.
Ma le storie del celebre pulcino nero, un personaggio che, parafrasando le parole di Umberto Eco, “ha generato un nome comune, entrando a tutti gli effetti nel mito”, non si fermano al passato, dato che nel 2014 ritornerà sugli schermi della tevisione italiana in 3D, grazie una serie tv realizzata da Rai Fiction in collaborazione con due case di produzione francesi: Gaumont e Alphamil. In attesa dei nuovi episodi, c’è tempo fino a marzo per ritrovare la magia delle sue avventure, al Palazzo della Permanente, in via Turati, 34.

 

INFO: www.lapermanente.it

Commenti

commenti

Be first to comment