Max Gazzè agli Arcimboldi

Max Gazzè

Il cantautore romano imbraccia il suo basso e arriva al Teatro degli Arcimboldi: protagonisti l’ultimo album “Sotto Casa” e altri brani indimenticabili, interpretati dall’artista al fianco della sua rock band e di un quartetto d’archi.

di Samantha Colombo | 09 dicembre 2013

Domani sera saranno le luci degli Arcimboldi di Milano ad accendersi per il “Sotto Casa Tour” di Max Gazzè che, dalla prima data del mese scorso a Reggio Calabria fino all’ultima di gennaio a Firenze, sta portando l’artista romano sui palchi di tutta la penisola.
La dimensione teatrale non è in antitesi con l’anima del cantautore, anzi. È proprio la teatralità ad evidenziare la sua performance, da sempre sfaccettata ed entusiasmante, vissuta in ogni battito. Gazzè fa di confronto e collaborazione le proprie costanti da sempre, assorbendo e rielaborando con la propria sensibilità le esperienze musicali più diverse, anche grazie alle esperienze musicali accumulate suonando per mezza Europa. Spesso definito un istrione, non si limita tuttavia alla semplice interpretazione, ma plasma la sua musica ed esplora nuovi territori sonori, imbracciando il proprio basso elettrico, senza trascurare l’ironia e abbattendo ogni barriera tra se stesso e il pubblico.
Nato a Roma, Max Gazzè vive tra il Belgio e il Sud della Francia e rientra nella capitale nei primi anni 90: proprio in questa città nascono sodalizi con artisti punto cardine della scena italiana, da Frankie hi-NRG a Daniele Silvestri, per arrivare al debutto cantautoriale nel 1996, con l’album “Contro un’onda del mare”. Nel corso degli anni, sono molteplici le collaborazioni dell’artista, tra le quali appaiono “Pallida”, proprio con Silvestri e “Vento d’estate” con Niccolò Fabi, senza dimenticare “…Solo con te” al fianco di Alex Britti e la rivisitazione della “Segnali di vita” di Battiato al fianco dei Bluvertigo. Anche il cinema entra nell’orbita di Gazzè, che compare in “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo e nel recente “12 12 12” di Massimo Morini. Inoltre, il poliedrico musicista finisce tra i fiori di Sanremo per quattro volte, cominciando con “Una musica può fare” alla fine degli anni 90 fino all’ultima, in ordine temporale, scorsa edizione con il brano “Sotto Casa”, quello che dà il titolo a disco e tour.
Durante questi concerti, Max Gazzè è accompagnato dalla sua storica band e da un quartetto d’archi, alternando l’alchimia energetica del rock and roll e l’intimismo di voce e melodie.
Tracciare in poche righe l’universo di Gazzè è complesso ma, nelle sue numerose sfaccettature, resta un artista raffinato, sottile, dall’abilità cantautoriale in grado di unire in un’unica canzone l’anima musicale e poetica. Nel cuore del teatro di Milano, spalancare occhi e orecchi di fronte alla sua musica e abbandonarsi alla sua guida sarà l’unica via possibile.

Sotto Casa Tour
martedì 10 dicembre, ore 21.00
Teatro Arcimboldi
teatroarcimboldi.it
www.maxgazze.it

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