Serata Ratmansky alla Scala

Concerto DSCH

L’inesauribile coreografo russo porta sul palco della Scala le suggestioni di “Concerto DSCH”, presenta per la prima volta a Milano le “Russian Seasons” e debutta con “Opera”: per lui danzano le étoile Svetlana Zakharova e Roberto Bolle.

di Samantha Colombo | 13 dicembre 2013

Sono le coreografie di Alexei Ratmansky a inaugurare la nuova stagione del balletto alla Scala, con una produzione di tre brani in perfetto equilibrio tra intramontabili classici e l’inesauribile creatività del coreografo russo.
Classe 1968, nato nella vecchia Leningrado (l’odierna San Pietroburgo), Ratmansky si forma al Bolshoi ed è coreografo da cinque anni dell’American Ballet Theatre di New York, uno dei palcoscenici più attenti alle nuove proposte della danza. Le sue creazioni sono ormai consolidate nel repertorio delle compagnie di ballo di tutto il mondo, coniugando le lodi della critica all’entusiasmo del pubblico. Il tutto grazie a uno stile in grado di catturare l’essenza più profonda della musica, meticoloso e allo stesso tempo vibrante.
Oggi, Alexei Ratmansky omaggia Milano con tre brani, di cui “Opera” è un debutto assoluto, ritagliato appositamente per i ballerini della Scala: sulle musiche di Leonid Desyatnikov, prendono vita i testi di Metastasio e Goldoni, in un’esplorazione del barocco italiano che sconfina anche nella riflessione sull’identità di genere, con qualche tocco di danza di corte.
Sono invece una produzione del Bolshoi di Mosca, di cui Ratmasnky stesso è stato direttore, le “Russian Seasons”, sempre su partitura di Desyatnikov: protagoniste del brano, inedito per il palco milanese, le radici russe più profonde, i cui passi prendono vita mentre archi, violino solo e la voce del soprano Alisa Zinovjeva ricreano le atmosfere delle stagioni, scandite dal calendario ortodosso.
Un ritorno è invece quello di “Concerto DSCH” (dall’abbreviazione che il compositore Dmitrij Shostakovich, autore delle musiche, era solito utilizzare per il proprio nome), premiato lo scorso anno come miglior produzione di danza classica.
Étoile di “Concerto DSCH” e “Russian Seasons” sarà Svetlana Zakharova (il 17, 19 e 20 dicembre), mentre sulle note di “Opera” danzeranno Roberto Bolle (il 17, 19, 20 dicembre e 2, 4, 5 gennaio) e Massimo Murru (11, 15, 16 gennaio). Ospite anche Andrei Merkuriev (17, 19, 20 dicembre).

Serata Ratmansky
dal 17 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014
www.teatroallascala.org

 

Foto in apertura di Paul Kolnik.

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