Il Bistrot dell’arte

Daniel Spoerri

Daniel Spoerri arriva a Milano con il Bistrot di Santa Marta: la cucina torna ad essere il luogo privilegiato per riflettere sulla contaminazione tra arte e nutrizione, collezionismo e ritualità.

di Redazione web | 13 gennaio 2014

Santa Marta è la patrona delle casalinghe, delle cuoche, degli osti e degli albergatori: se c’è un artista che può pensare a un progetto in suo onore, questo non può che essere Daniel Spoerri, pittore e coreografo svizzero-rumeno divenuto celebre sul finire degli anni Sessanti con la Eat Art, una riflessione sui principi base della nutrizione e un dialogo tra alimentazione e arte che ha dato origine ai suoi celebri quadri trappola e ha contribuito al Nouveau Réalisme.
In questi giorni Daniel Spoerri ritorna a Milano con un articolato progetto che per un mese vedrà trasformata la Fondazione Mudima nel “Bistrot di Santa Marta”: qui verrà allestita una mostra con un ciclo di opere inedite e verranno organizzate cene a tema sotto la supervisione di Spoerri stesso.
Il mondo della cucina e la preparazione del cibo sono i temi portanti del “Bistrot di Santa Marta”, in mostra fino al 9 febbraio: le tavole presentano assemblaggi di utensili di cucina, oggetti che lo stesso Spoerri ha trovato nei mercatini dell’usato di tutta Europa e che ha deciso di conservare e fissare in una raccolta ideale.
Il progetto vede inoltre l’artista impegnato nella creazione di un ristorante (attivo e funzionante) proprio per sfruttare la ritualità collettiva inerente la consumazione del pasto: questa situazione quotidiana, centrale in tutte le culture del mondo, diventa un momento di vita che può essere trattenuto, fissato e inglobato, così come lo sono le 21 tavole dell’artista presenti alla Fondazione.
Il “Bistrot di Santa Marta” mette in mostra così una serie di archetipi del nostro tempo: la cucina, il collezionismo, i costumi e le tradizioni.

 

10 gennaio – 9 febbraio 2014

Il Bistrot di Santa Marta
Sede Fondazione Mudima
Via Tadino 26, Milano
Info

Lunedì – venerdì 11.00 – 13.00/15.00 – 19.30
Ingresso libero

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