Xīnnián kuàilè

Cartolina cinese

Ovvero “Buon anno” in pinyin (il sistema di trascrizione del cinese standard), e infatti il 31 gennaio si celebra il capodanno cinese. Tante le manifestazioni in programma a Milano per dare il benvenuto all’anno del Cavallo.

 di Marilena Roncarà | 30 gennaio 2014

Il calendario cinese, che è lunisolare, inizia con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno e questo significa che per il 2014 l’anno nuovo inizia il 31 gennaio e finisce il 18 febbraio 2015. Il capodanno cinese, detto anche “Festa di primavera”, a sancire la fine dei rigori dell’inverno, è la più importante tra le festività tradizionali e la sua origine risale a un’antica leggenda, che nei tempi antichi vedeva un mostro spaventoso (Nian), uscire dalla tana una volta ogni dodici mesi per mangiarsi degli esseri umani. Tuttavia questo mostro aveva due punti deboli: i rumori forti e il colore rosso. Per questo l’anno nuovo viene festeggiato con urla, strepiti, fuochi d’artificio e con un uso massiccio del colore rosso, nonché con la danza rituale del leone (dove si sfila per la strada inseguendo un leone), tutte pratiche volte a spaventare Nian, che poi in cinese significa proprio “anno”. Tra le abitudini associate al capodanno dell’Impero del Sol Levante ci sono una pulizia profonda della casa, per spazzare via la sfortuna e la decorazione di porte e finestre con stampe raffinate di carta rossa o con distici poetici, che esprimono insieme gioia e speranza per l’anno nuovo. Le celebrazioni per il capodanno durano 15 giorni e si concludono con la festa delle Lanterne (che quest’anno cade il 14 febbraio). Per l’occasione, in Cina, le famiglie escono per le vie cittadine con lanterne colorate, mentre fuori dalle abitazioni è tutto un pullulare di candele accese per illuminare la strada verso casa agli spiriti beneauguranti.
Quest’anno a Milano, il capodanno cinese si festeggia domenica 2 febbraio con eventi e manifestazioni tra via Paolo Sarpi, il cuore pulsante della Chinatown meneghina, e la Fabbrica del Vapore. Si comincia alle 11 del mattino, all’altezza del civico 26 di Paolo Sarpi, con uno spettacolo di danze, canti, giocoleria e acrobazie su un palco allestito per l’occasione.
Si prosegue alle 14:30 con il ritrovo in piazza Gramsci per il saluto alle autorità, per continuare poi alle 15 con la tradizionale gran parata, sempre in Paolo Sarpi, animata da draghi, leoni e da oltre 200 partecipanti che sfileranno in costumi tradizionali cinesi.
Per la festa conclusiva bisogna, invece, spostarsi alle 17:30 alla Fabbrica del Vapore (in via Procaccini 4), dove tra animazioni, pattinaggio su ghiaccio e la mostra Van Gogh Alive, si assisterà alla partenza della “Chinatown New Year Run (partecipazione libera e gratuita), per concludere con l’immancabile Dj Set finale.
Altro dettaglio non indifferente è che quest’anno si entra nell’anno del Cavallo. Lo zodiaco cinese, infatti, nomina ogni anno con il nome di un animale (per un ciclo di 12 anni) e ogni animale è poi collegato a uno dei cinque elementi fondamentali della Filosofia Tradizionale Cinese: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. Per cui il 2014 risulta essere l’anno del Cavallo, con per elemento caratterizzante il legno. Per saperne di più su presagi o simili a questo punto bisognerebbe interpellare l’astrologo di turno, noi ci limitiamo a dirvi che se non sapete ancora qual è il vostro segno nello zodiaco cinese, lo potete scoprire qui e poi per non farci mancare nulla ecco gli auguri di buona fortuna da farsi nell’anno del Cavallo: 馬年吉祥, mǎ nián jí xiáng! che significa qualcosa di simile a “Ci sia sovrabbondanza quest’anno”!

 

Info Capodanno cinese.
Info Chinatown New Year Run.

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