Pitti immagine Uomo

Herno 2014/15 - Herno in tech

A Firenze volge al termine l’85esima edizione di Pitti Immagine Uomo. Ecco alcune delle nuove proposte A/I 2014/15 menswear presenti nel cuore del salone fiorentino, il Padiglione Centrale.

della Redazione di Club Milano | 10 gennaio 2014

Cala il sipario sull’85esima edizione di Pitti Immagine Uomo, l’appuntamento più importante in Italia dedicato all’abbigliamento maschile e tra i più importanti del mondo. Quest’anno gli espositori presenti sono stati 1047, dei quali quasi la metà (40%) provenienti dall’estero in rappresentanza di 30 paesi. Ma il Made In Italy non ha certo mancato l’appuntamento, soprattutto nel Padiglione Centrale. Ecco alcune delle novità proposte dalle aziende italiane presenti.

Ricerca nei materiali e tecnologia applicata alla produzione sono le chiavi di questa nuova collezione A/I 2014/15 di Herno. Dopo l’esperienza con gli impermeabili, le cuciture sono state sostituite da saldature a ultrasuoni anche in un altro capo iconico del brand, ovvero il piumino a iniezione. Il capo, realizzato in un nylon impalpabile chiamato nuage, risulta così più leggero e si evita la fuoriuscita di piume. La proposta eco-friendly In Tech, invece, è realizzata in nylon bi-stretch, con interno in ovatta termica inserita nel capo sempre con processo a iniezione.

Tessuti in evidenza anche da Lardini. Lane fini e pregiate per abiti e capispalla, dalle Shetland inglesi alle Bouclé. Stessa cura dei tessuti anche negli accessori, dove troviamo anche dettagli in feltro e pelle in cappelli e borse. La novità di questa stagione è l’abito reversibile, ma non manca certamente l’attenzione ai dettagli e alla contemporaneità, tanto che nell’abito classico è stata inserita una tasca appositamente studiata per riporre uno smartphone.

La reversibilità è un percorso seguito anche da Allegri nella linea Heritage, che presenta inoltre una linea dedicata  all’uomo che viaggia, Allegri Travel Pack, caratterizzata da capi in grado di essere facilmente trasportati in ogni situazione. Attenzione anche alla città con Urban Luxury, composta da proposte sofisticate – a cominciare dai tessuti – ma che si sposano con la contemporaneità cittadina.

Nuova capsule per Tagliatore che prende il nome direttamente dal suo direttore creativo, Pino Lerario. Sarà lui stesso, stagione dopo stagione, a cercare nel suo guardaroba capi iconici della moda maschile da reinventare. Per la prima volta, inoltre, il brand pugliese che si ispira alla tradizione napoletana, proporrà anche berretti e capelli realizzati da uno storico berrettificio presente nella sua regione. La collezione A/I 2014-15 si ispira alla storia dell’azienda, a quelle proposte per il mercato inglese che fecero innamorare Tim Burton, il quale affidò a Tagliatore il compito di realizzare tutti gli abiti formali per il suo primo Batman. Le forme e i volumi degli abiti sono state portate ai giorni nostri, per poi lavorare su dettagli come inserti , bottoni e badge ricamati ispirati al countryside e all’immaginario inglese.

Concludiamo con le novità in tema calzature proposte dal brand marchigiano Barleycorn, che propone per questo Pitti nuove versioni di modelli che hanno fatto la storia di questo marchio, Air e Classic. Il primo, che fonde lo stile inglese con la suola a effetto cushioning, si propone per la stagione a venire con dettagli inconsueti, dagli occhielli colorati alle tomaie con effetti patchwork e motivi floreali. Per il Classic, il polacchino dell’azienda marchigiana con suola in gomma e interamente realizzato a mano, look nuovi e inconsueti grazie ad accostamenti inediti di pellami e colori.

 

Foto in apertura: piumino eco-friendly di Herno “In Tech”, con interno in filamenti in ovatta termica inseriti tramite processo a iniezione.

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