Zona Audiosorvegliata

Dalla strada allo Studio D’Ars di Milano, la street art firmata Urbansolid diventa anche un crowdfunding per il “Progetto Parigi”: installazioni nell’area urbana della capitale francese e un documentario sulla loro realizzazione. E con la possibilità di avere un’opera tra le mura di casa…

di Samantha Colombo | 13 gennaio 2014

Forme solide e compatte, tonalità vivide che spezzano il grigiore: la firma Urbansolid è inconfondibile e fa breccia nel tessuto metropolitano di luoghi come Varese, Milano, Torino ma non solo. Il team di artisti è approdato infatti anche a Londra, Praga, ha rianimato le pareti del carcere di Tirano, solo per ricordare alcune incursioni, e ha già in cantiere innumerevoli altri interventi, coniugando la street art alla necessità di dare una nuova vita e, soprattutto, un’anima a città spesso ostili e asettiche.
Nasce con questo spirito la “Zona Audiosorvegliata” di Urbansolid, in collaborazione con Studio D’Ars, molto più di un’esposizione temporanea: il progetto è infatti anche una raccolta fondi per finanziare degli interventi a Parigi e il relativo documentario, coinvolgendo chiunque lo desideri in una riqualificazione urbana che è bene comune, senza confini e con spirito di collaborazione. Tutti i partecipanti saranno citati nei credits del documentario mentre, per chi decide di contribuire con 300 euro, c’è la possibilità di avere installata un’opera firmata Urbansolid a casa propria, in ufficio o dovunque si desideri.
I padiglioni auricolari realizzati dal collettivo sono così, per qualche tempo, rubati alla strada e donati alle pareti della location milanese per il “Progetto Parigi”.
Appuntamento allo Studio D’Ars di Milano domani, 14 gennaio, dalle 18:00 alle 23:00 per l’inaugurazione della mostra.

Per informazioni:
La pagina Facebook di Studio D’Ars
Via Sant’Agnese, 12/8 – Milano
Dal 14 gennaio al 4 febbraio, da lunedì a sabato, dalle 16:00 alle 19:00 (oppure su appuntamento).

 

In apertura, un’installazione firmata Urbansolid a Carugate (Mi).

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