Il Carnevale di Meneghino

Carnevale ambrosiano

Il carnevale ambrosiano 2014 è alle porte: l’8 marzo i festeggiamenti termineranno come ogni anno con la tradizionale sfilata di carri e maschere in Duomo. Ma cosa rende il carnevale di Ambrogio e Meneghino diverso da tutti gli altri?  

di Alessandro Cossu | 26 febbraio 2014

C’è un solo periodo dell’anno in cui Milano può permettersi di restare indietro rispetto al resto d’Italia, e non poteva che essere un periodo di festa. Ma se ovunque è risaputo che il Carnevale ambrosiano si conclude quattro giorni dopo quello romano, meno noti sono invece i motivi alla base di questa peculiarità tutta meneghina. L’origine di questo “ritardo” affonda le radici nelle differenze tra rito ambrosiano e rito romano, e in particolare nel diverso conteggio dei giorni della Quaresima. Preferendo alla prosaica autenticità della storia la limpida e concisa verità del mito, ci limiteremo a raccontarne la leggenda (certamente più interessante), lasciando volutamente da parte calendario e pallottoliere.
La tradizione vuole che il vescovo Ambrogio avesse deciso di partire per un pellegrinaggio dal quale sarebbe dovuto tornare in tempo per la celebrazione della Quaresima. Trattenuto dal viaggio più del previsto, il vescovo arrivò a Milano quattro giorni dopo il termine del carnevale, ma la città nel frattempo aveva deciso di attendere il suo ritorno, prolungando i festeggiamenti fino a sabato e posticipando così l’inizio della Quaresima (come dire: anche a Milano ogni scusa è buona per festeggiare!). Anzi, in origine il Carnevale ambrosiano durava addirittura sino a domenica, almeno fino a quando San Carlo Borromeo, a suon di editti e indulgenze, convinse i milanesi a rinunciare al quinto giorno di festa. Da allora il carnevale si è conservato in questa forma sino ai giorni nostri, vedendo tuttavia evaporare nel corso dei secoli lo splendore e l’importanza originari.
Tra le tradizioni conservate, la più importante è certamente la maschera di Meneghino, con le sue caratteristiche calze a righe bianche e rosse, e il cappello a tre punte: il suo nome deriva da “Domenichino”, il servo che i nobili decaduti e con pochi danee usavano “affittare” per i riti e le incombenze domenicali, e la sua maschera senza maschera (perché a viso scoperto) è divenuta nell’Ottocento simbolo dell’animo patriottico milanese. Spiritoso, operoso ed eroico quando (e quanto) serve, Meneghino è ancora oggi, assieme alla moglie Cècca, il protagonista indiscusso della tradizionale sfilata di carri che da sempre colora e anima il centro della città.
E se tra chiacchiere, maschere e costumi, qualcosa del “Carnevale vecchio” fortunatamente è sopravvissuto fino a noi, è bene sapere che un po’ di Milano continua a vivere anche in tutti i carnevali del mondo: proprio all’ombra della Madonnina, infatti, l’ingegnere milanese Enrico Mangili inventò nel 1875 i coriandoli e le stelle filanti, che dal capoluogo lombardo si diffusero velocemente in tutta Italia e nel mondo.
Insomma, non sarà cool come Halloween, né istituzionale come Capodanno, eppure il carnevale rimane ancora una ricorrenza ricca di fascino e tradizione, capace di mettere d’accordo grandi e piccini.
Appuntamento quindi all’8 marzo, quando i festeggiamenti culmineranno nella consueta sfilata di carri e maschere in Duomo, che quest’anno avrà come tema lo sport. Per i più grandi non mancheranno poi feste in costume e divertimenti a tema, a cominciare dall’Unicarneval 2014, grande party metropolitano che anche quest’anno avrà luogo negli East End Studios di Via Mecenate.

 

Gli altri appuntamenti

Per tutta la famiglia:

– Meccanismi in maschera, Carnevale al Museo – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci” (1, 2 e 8 marzo 2014, www.museoscienza.org)
– Festa di Carnevale al museo WOW Fumetto (7 marzo, www.museowow.it)
– Milano Clown Festival (dal 5 all’8 marzo, www.milanoclownfestival.it)
Arlecchino&Arlecchino con Paolo Rossi – Teatro dell’Arte (dal 4 al 9 marzo www.crtmilano.it)
– Esopo in maschera! – La Casa delle culture del mondo (8 marzo, www.provincia.milano.it)
– Carnevale in libreria – La Libreria dei Ragazzi (8 marzo, www.lalibreriadeiragazzi.it)

Per i più grandi:

– Twist and Shout! Carnival Party – Circolo Magnolia (8 marzo, www.circolomagnolia.it)
– Le Nouveau Carnaval – Maison Milano (8 marzo, www.maisonmilano.it)
– Carnevale Festa Della Donna – Loolapaloosa (8 marzo)
Carnevale Transmediale 2014 – Spazio Ansaldo (dal 5 al 9 marzo)
Carnival Disco Inferno – Bloom (8 marzo, www.bloomnet.org)
– Uncarnival. The Magic Festival – Lime Light (8 marzo, www.limelightmilano.it)
– Animated Party Club56 (8 marzo)

 

Foto in apertura di Andrea G. Boretti.

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