Le cascine di quartiere

Cascina Cuccagna

Sono oltre 60 le cascine pubbliche all’interno del comune di Milano: strutture sempre più aperte, sempre più parte integrante della collettività e del quartiere. Mentre la città si espande a perdita d’occhio, questi polmoni verdi rivendicano un ritorno alla terra, al rispetto, alla sostenibilità.

di Filippo Spreafico | 10 febbraio 2014

In pochi lo sospettano, ma Milano, con i suoi 3 mila ettari di territorio coltivato e le circa 110 aziende agroalimentari ancora in attività (dati FAI), è il secondo comune agricolo per dimensioni e produttività in Italia: un primato questo che sembra stridere con l’immagine di una città in costante ampliamento, tutta grattacieli, negozi e affari, ma che invece ne rappresenta la faccia più vera e antica che di fatto ha contribuito a costruirne la storia. Oggi la crisi che colpisce il settore e l’espansione della città in tutte le direzioni minaccia l’agricoltura milanese, ma fortunatamente la lunga storia delle cascine è tutt’altro che sulla via del tramonto.
Sono infatti sempre di più gli amministratori locali, le associazioni, gli enti pubblici e privati o i semplici cittadini che si fanno carico delle sorti delle cascine per dare loro non solo una nuova vita, ma anche un nuovo senso d’esistere: ecco che questi antichi casali rinascono oggi come punti di riferimento per la collettività milanese, grazie ad attività didattiche, orti, mercati filiera corta, ristoranti e molto altro.

Cascina Cuccagna è forse la più celebrata e famosa cascina di Milano, sita nel cuore di Porta Romana: questa struttura del 1695 negli ultimi anni ha subito una radicale trasformazione grazie all’attività di associazioni, consorzi e normali cittadini, che in poco tempo ma con grandi sforzi riuscirono a strapparla allo stato di abbandono in cui versava. La cascina oggi non è più un’azienda agricola ma è un vero e proprio centro polifunzionale, nato per offrire alla collettività uno spazio partecipativo e comune, ricco di servizi. Cascina Cuccagna mette a disposizione un ristorante di altissima qualità (Un Posto a Milano), un mercato agricolo filiera corta dove è possibile acquistare prodotti direttamente dal contadino, corsi e laboratori in un calendario sempre nuovo, sportelli per il cittadino e molto altro.

In zona Barona, a ridosso del Parco delle Cave e del Bosco in Città, Cascina Battivacco è un vero punto di riferimento all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, che nel 2010 le ha conferito il marchio di Azienda Agricola – Produttore di Qualità Ambientale. La Cascina è di proprietà della famiglia Fedeli da generazioni: una vera vocazione per l’agricoltura, in particolare del riso, coltivato in maniera eco-compatibile su 150 ettari grazie alle acque del Ticino. Cascina Battivacco è inoltre bottega con vendita diretta, fattoria didattica, campus estivo per ragazzi e presto anche locanda con mini-alloggi.

La Cascina Basmetto si trova a sud di Milano, tra il Lambro meridionale e il Naviglio Pavese: 50 ettari di terreno agricolo che nel XIV secolo furono proprietà del Monastero di San Barnaba in Gratosoglio mentre oggi, da oltre 60 anni, sono gestiti dalla famiglia Papetti, che ancora coltiva a riso e mais i suoi campi. Tipica corte agraria lombarda, Cascina Basmetto mette a frutto anche la sua vocazione sociale con percorsi didattici dedicati a portatori di disabilità, che attraverso la cultura agricola possono riscoprire il valore della terra, della natura, del lavoro.

Nella parte nord-occidentale della città, a ridosso di San Siro e del parco di Trenno, si trova Cascina Campi, costruita a inizio ‘800 e dal 1928 gestita dalla famiglia Campi. La cascina è oggi un grande punto di ritrovo per le famiglie della zona, per chi cerca prodotti buoni da acquistare, come le uova fresche o il latte appena munto, o per chi invece vuole trascorrere piacevoli momenti a contatto con gli animali e con la vita agreste. Particolarmente amate sono le attività equestri organizzate dall’associazione Campacavallo, che propone per tutti i bambini corsi di equitazione morbida e attività circensi: Cascina Campi è diventata così nel tempo una vera fattoria metropolitana, amatissima e molto frequentata.

Nella parte orientale della città, in quella Lambrate che ancora in parte somiglia a un vecchio villaggio della bassa padana, si trova Cascina Cavriano, azienda agricola che oggi apre le porte a grandi e piccoli con diverse iniziative e attività. Presso la cascina è presente uno spaccio alimentare dove si possono acquistare i prodotti provenienti dalle sue coltivazioni stagionali: dal produttore al consumatore quindi, vero km zero. La cascina è anche agriturismo con ristorazione: si pranza e si cena con la tipica cucina milanese (cassoeula, polenta e risotti), dove tutto è rigorosamente fatto in casa. Non mancano poi attività culturali, laboratori creativi, mostre ed esposizioni che si rinnovano di continuo.

Infine una segnalazione speciale per Cascina Torchiera, cascina storica fortificata del 1330, oggi un progetto collettivo di spazio sociale completamente autogestito, autocostruito e autofinanziato. All’interno di questo spazio, non riconosciuto né autorizzato dal Comune di Milano, si promuovono iniziative di carattere culturale, ricreativo e sociale “a basso costo”: laboratori di ogni tipo, dibattiti, scuola di italiano per stranieri, presentazioni, spettacoli e molto altro ancora. In cascina c’è vita insomma: basta lasciarla crescere.

 

Per conoscere tutte le realtà locali e le attività: Associazione Cascine Milano.

www.cuccagna.org
www.cascinabattivacco.it
www.cascinabasmetto.it
www.cascinacampi.it
www.cascinacavriano.com
torchiera.org

 

Foto in apertura: Cascina Cuccagna (dal Flickr ufficiale).

 

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