Vino e arte alle Stelline

Le sale della Fondazione Stelline ospitano gli incontri de “L’Arte del vino”, con la degustazione di pregiati vini sardi delle Cantine Argiolas accanto alla mostra “Nerocenere”, del pittore francese Jean-Marie Barotte.

di Samantha Colombo | 10 febbraio 2014

Coniugare la visione del mondo filtrata attraverso la pittura ai bouquet di pregiati vini italiani: l’incontro tra i due universi avviene presso la Fondazione Stelline di Corso Magenta. Qui è infatti possibile visitare “Nerocenere”, la mostra personale di Jean-Marie Barotte (aperta fino al 23 febbraio), artista che da sempre coniuga i piani espressivi di tonalità e parola, partecipando alla serie di incontri de “L’Arte del vino”.
Nel palazzo di corso Magenta prende il via un percorso che tra i sensi, in una combinazione avvincente di vista e olfatto: accanto ai dipinti del pittore francese, sono protagonisti vini delle Cantine Argiolas, da oltre un secolo punto di riferimento enologico. Da Serdiana, nella campagna alle porte di Cagliari, la famiglia conquista infatti il mondo con vini d’eccellenza, in equilibrio tra tradizione secolare e uno sguardo costante al futuro.
Si comincia mercoledì 12 febbraio con l’incontro “Conversazione tra arti”, per dare linfa vitale a mondi solo apparentemente distanti come pittura, calligrafia orientale, ritualità del tè cinese e, ovviamente, degustazione di un buon vino. Dalle 18:30 avvieranno una conversazione spontanea Chiara Gatti (curatrice di “Nerocenere”), Mariano Murru (enologo delle Cantine Argiolas), Giancarlo Ricci (psicoanalista e saggista), Barbara Sighieri (maestro del tè) e Massimo Zanichelli (giornalista e wine writer de L’Espresso). Un brindisi a base di Meri’, il vermentino da uve refrigerate in vigna di Argiolas, siglerà la chiusura dell’appuntamento.
I workshop di degustazione enologica, organizzati da Corsi Corsari, sono il vero cuore pulsante delle iniziative e si terranno venerdì 14 e 21 febbraio: sarà proprio il sommelier Massimo Zanichelli a guidare i partecipanti alla scoperta dei vini della cantina sarda. Il primo appuntamento, venerdì 14 febbraio, è la degustazione verticale di cinque annate di Turriga: un invito a scoprire l’evoluzione del rosso Argiolas in cinque annate diverse, dal 1995 al 2009. Questo vino è frutto dell’unione tra quattro vitigni autoctoni (Cannonau, Carignano, Bovale e Malvasia Nera), sapiente ed equilibrato come il tocco di un pittore sulla tela. Durante il secondo incontro, venerdì 21 febbraio, sarà invece possibile assaporare il frutto di vitigni autoctoni, dai bianchi come Vermentino, Nuragus e Nasco, ai rossi di base Cannonau, Carignano, Monica e Bovale, in un caleidoscopio di tonalità e sapori alla scoperta della Sardegna e dei vini doc tanto apprezzati anche all’estero.

 

Gli appuntamenti:
“Conversazione tra arti”, mercoledì 12 febbraio alle 18:30.
“L’Arte del vino”, venerdì 14 e 21 febbraio, dalle 18:30 alle 20:00 (ingresso 20 euro ad incontro, su prenotazione).

Per prenotazioni e informazioni:
Corsi Corsari
Tel. 02 70108702, 329 9581101
www.corsicorsari.it

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61 – Milano
www.stelline.it

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