La musica in piazza

Music streets, Maria Norina Liccardo

Ma questa volta l’evento presenta aspetti di eccezione, dato che cinque buskers si esibiscono fianco a fianco dei maestri della Filarmonica della Scala: un concerto unico, nel segno della contaminazione. L’appuntamento è in piazza Gae Aulenti, dalle 18.

di Marilena Roncarà | 11 febbraio 2014

Ci sono musicisti che suonano sui palcoscenici più conosciuti e ammirati del mondo e fanno vivere al loro pubblico concerti indimenticabili, ma ce ne sono altri che creano la stessa magia scegliendo un palcoscenico completamente diverso: la strada. Sono grandi artisti che viaggiano continuamente per portare la musica alle persone”. Così il maestro Ernesto Schiavi, direttore artistico della Filarmonica della Scala, racconta quello che succederà l’11 febbraio, quando alcuni professionisti dell’orchestra scaligera suoneranno fianco a fianco con cinque suonatori di strada, buskers di professione, un appuntamento imperdibile per chi ama la musica. È il compimento di un progetto rivoluzionario, “Music Streets”, sostenuto da Unicredit con la Filarmonica della Scala.
Dunque martedì 11 febbraio, alle 18, in piazza Gae Aulenti, (una piazza che ci piace, ve lo abbiamo già detto) sotto i nuovi grattacieli, ma sopra un palco coperto creato per l’occasione e con il pubblico intorno, cinque buskers di professione suoneranno con altrettanti concertisti della scala: Fabrizio Meloni al clarinetto, Giuseppe Ettorre al contrabbasso, Danilo Rossi alla viola, Giuseppe Cacciola alla batteria e Stefano Nanni al pianoforte. I buskers, dapprima selezionati in una rosa di 30 e ridotta poi a 10, attraverso i principali festival italiani ed europei, finché il popolo della rete ha eletto i 5 finalisti, sono: Cheyenne Handman, 25 anni, virtuoso di hang (strumento a percussione, fatto da due semisfere di metallo, che ha un suono al tempo stesso orientale e tropicale); Felice Pantone, pisano, 57 anni, alla musical saw, una “sega musicale” che si suona con un archetto; Jakub Rizman, ventiseienne slovacco, che gira l’Europa con un’arpa tirolese di legno chiarissimo e dalle sonorità speciali; Maria Norina Liccardo 37 anni, alla fisarmonica, autrice di uno spettacolo in cui esce da un baule come una ballerina di carillon; e il chitarrista Valter Tessaris, 49 anni, torinese, che intreccia blues, flamenco, funky, musica celtica e jazz e che racconta di quella sera in cui suonava in una piazzetta a Bologna, quando si è palesato davanti a lui un signore in pigiama, salvo poi scoprire (dopo l’iniziale pensiero malevolo) che non era venuto per lamentarsi, ma mandato dalla moglie a comprare il suo cd.
Il programma della serata è affidato al pianista e compositore Stefano Nanni, che ha realizzato un percorso molto popolare: dalle Quattro stagioni di Vivaldi, al Rondò alla turca di Mozart, all’Adagio dal Concerto per pianoforte n.2 di Rachmaninov, fino a un pezzo di Satie. Durante il concerto, come in una vera jam session, ognuno dei buskers avrà un proprio spazio da solista. È un evento nuovo, ma anche antico, sottolinea Schiavi: “Si faceva già nell’Ottocento, quando Kreisler suonava Beethoven nelle strade”. Insomma la Filarmonica vuole entrare nella città, avvicinarsi a un pubblico più ampio perché “anche la musica classica può essere rock” e soprattutto perché Music Streets è “l’occasione per scoprire come la musica possa unire mondi così lontani e creare qualcosa di unico. Non si sentirà il freddo al concerto, non si sentirà il rumore, si penserà solo alla musica”.
Poi, per chi non proprio non riuscisse ad andare, c’è anche il live streaming.

 

 

Music Streets
Piazza Gae Aulenti
11 febbraio 2014
ore 18
Ingresso libero
INFO

Foto in apertura: il Carillon vivente di Maria Norina Liccardo all’Hôtel de Ville di Parigi.

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