RIII secondo Gassman

RIII Riccardo III, di alessandro Gassman

Alessandro Gassman si confronta per la prima volta con Shakespeare, portando in scena un Riccardo III che, grazie anche alla riscrittura di Vitaliano Trevisan, risulta quanto mai attuale e innervato di asprezze contemporanee.

di Marilena Roncarà | 28 febbraio 2014

Arriva al Piccolo Teatro RIII Riccardo Terzo nell’impetuosa rilettura di Alessandro Gassman, una riduzione in 2 ore e 30 del dramma shakespeariano riscritta da Vitaliano Trevisan.  Riccardo III è il mostro deforme e rachitico, che al culmine della guerra tra gli York e i Lancaster ammazza una decina di persone (moglie, fratello e nipoti compresi), per arrivare a un trono da cui cadrà quasi subito. Cattivo assoluto senza attenuanti, manipolatore del destino altrui e del proprio, Riccardo è tuttavia personaggio dotato di fascino e humour irresistibili.
È la prima volta che Gassman si confronta con un testo di Shakespeare “Ho sempre avuto nei confronti del Bardo – confessa infatti il regista e attore – un approccio timoroso, forse per la difficile sintonia con un linguaggio così complesso e articolato”.
A fargli cambiare idea è l’incontro con lo scrittore Vitaliano Trevisan, a cui chiede “una riscrittura secca e asciutta che arrivi dritta allo spettatore, rendendo la trama chiara e coinvolgente”. E così dopo il debutto dello scorso anno e varie date in giro per l’Italia, lo spettacolo arriva anche a Milano dal 4 al 23 marzo.
La vicenda di Riccardo III prende, nell’allestimento di Gassman, un ritmo rapido, veloce, di taglio cinematografico. L’atmosfera gotica e crepuscolare, ispirata alla filmografia di Tim Burton, viene tradotta in una scena fredda e cupa, in cui sono le musiche dei Dire Straits e di Ray Charles a fare da colonna sonora. La deformità di Riccardo, espressione della sua gigantesca malvagità, viene rappresentata con un aspetto fisico fuori scala: attraverso un sistema di trampoli Gassman raggiunge i 2 metri e 5, un gigante rispetto al resto degli attori, costretto perennemente a chinarsi per compiere ogni azione: dal passare dalle porte, al guardare qualcuno negli occhi. Nel cast anche la moglie di Gassman, Sabrina Knaflitz, nei panni di una Lady Anna, vedova di un Lancaster, che si lascia ammaliare dal fascino maligno di Riccardo III.
Lo spettacolo è un’occasione per  fare un viaggio affascinante attraverso le pieghe più oscure dell’animo umano, si parla della conquista del potere senza il rispetto delle regole (un tema quanto mai attuale anche nell’Italia dei nostri giorni), sempre trascinati da quel Riccardo III che non è mai disposto ad arrendersi, è suo infatti il celebre verso: “Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo”, pronunciato poco prima di essere massacrato.

 

RIII ∙ Riccardo Terzo
di William Shakespeare, traduzione e adattamento di Vitaliano Trevisan
Regia di Alessandro Gassman

Piccolo Teatro Strehler 
via Rivoli 6, M2 Lanza
dal 4 al 23 marzo 2014

Informazioni e prenotazioni: 848800304

 

RIII Riccardo III di Alessandro Gassman

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