Il Brasile più autentico

Brasile

Il paese carioca offre infinite possibilità di turismo, alcuni itinerari sono meno conosciuti di altri, ma non per questo meno affascinanti. Viaggio da Recife a Belo Horizonte, per conoscere la storia e la cultura del paese che quest’anno tra giugno e luglio ospiterà i mondiali di calcio, un’ottima scusa per prenotare una vacanza, sapendo già, che si tornerà a casa con la saudade.

di Carolina Saporiti
Foto di Beto Lima

Il Brasile è un paese sconfinato, capace di accontentare ogni tipo di turista. A meritare una visita non sono solo Rio de Janeiro, São Paulo o Fortaleza, certe destinazioni infatti, pur essendo meno conosciute e magari meno facili da raggiungere, sono rimaste più autentiche. Poco frequentata dai turisti, ma presa d’assalto invece dai locali è per esempio Recife, capitale dello stato Pernambuco, che il 20 giugno ospiterà il match tra Italia e Costa Rica. È anche la città del nord est più allegra dopo Salvador: al centro storico ricco di chiese barocche (la Capela Dourada costruita tra il 1696 e il 1724 è un vero gioiello le cui pareti interne sono completamente ricoperte d’oro) si affianca una cultura vivace che esplode durante il famoso Carnaval – a detta di molti il migliore di tutto il paese – quando migliaia di persone scendono lungo le strade della città a ritmo di samba, farrò, maracatu, frevo e mangue. La zona downtown ha la conformazione tipica della metropoli sull’oceano, ma a renderla più particolare è la sua estensione su tre isole separate da canali. La vostra guida molto probabilmente vi dirà che Recife è la Venezia brasiliana: non perdete tempo a contestare, l’ottima cucina locale e un bicchiere di caipirinha vi faranno dimenticare l’infelice paragone. Il nome della città deriva dalle scogliere naturali che proteggono la sua spiaggia Boa Viagem che si estende per 5 km e che, durante la bassa marea, fanno sembrare l’oceano una tranquilla piscina. Con un breve spostamento si raggiunge Olinda, il cui nome pare derivare dall’esclamazione di un nobile portoghese in cerca di un luogo in cui stabilirsi e che non appena la vide esclamò “O linda!”, ovvero “che bella!”.

Brasile2

La città sorge su una collina che regala una vista mozzafiato su Recife e l’oceano Atlantico, è una città coloniale coloratissima, piena di gallerie di artisti e botteghe artigianali, ma anche musei e chiese. Per chi preferisce buttarsi nella vita notturna, dopo una lunga giornata di visite, è meglio scegliere un albergo a Recife, per chi invece vuole assaporare i ritmi e la vita del nord del Brasile perfetta sarà una tipica pousada di Olinda. L’atmosfera gioiosa del Brasile non ha però origini lontanissime, dato che per secoli il paese è stato colonia di diversi stati europei. Ma questo spirito di indipendenza, voglia di riscatto e, senza dubbio, mix di culture, sono riusciti a rendere i brasiliani e ogni loro città ricchi di una felicità immediatamente contagiosa. Per conoscere meglio la storia di questo paese il posto migliore è lo stato di Minas Gerais, palcoscenico dei primi moti di indipendenza. Con un volo interno si raggiunge Belo Horizonte, Beagá come la chiamano qui, e basta un spostamento di un paio di ore per arrivare a Ouro Preto, la città coloniale del XVIII secolo meglio conservata di tutto il Brasile. Arrivando di sera sembrerà di essere stati catapultati in un’altra epoca e, cominciando a percorrere le piccole strade acciottolate in pendenza, ci si perderà a contare le chiese della città (in tutto sono 23). Ma è meglio riposarsi per affrontare i sali e scendi cittadini, anche perché i monumenti da vedere sono davvero tanti. Una cena a base di carne da Bené da Flauta o da Casa do Ouvidor, specializzato nella cucina locale, ma soprattutto un bicchiere di Jabuticaba presso lo scotch bar Acaso 85, sono un ottimo modo per passare la serata. Anche in fatto di alberghi Ouro Preto sa accontentare anche il turista più esigente. Se non volete farvi mancare niente, scegliete l’Hotel Solar do Rosário: affacciato sulla piazza della chiesa Nossa Senhora do Rosário, l’albergo a cinque stelle si trova in un punto strategico per i tour della città. In estate (il nostro inverno) vi potete anche concedere un bagno nella piscina sulla terrazza, altrimenti una vasca da bagno con idromassaggio vi aspetta nella vostra camera.
Prima di prendere il treno Maria Fumaça che, viaggiando sui binari usati un tempo per trasportare le pietre estratte dalle miniere dell’area, giunge fino a Mariana, si può dedicare un pomeriggio alla visita di due musei: il Museu do Aleijadinho e quello da Inconfidência. Il primo è dedicato all’attività dell’artista barocco brasiliano più importante, il secondo è allestito nella vecchia sede comunale di Ouro Preto, un affascinante edificio costruito tra il 1784 e il 1854 sul lato sud della Praça Tiradentes e conserva le testimonianze dei prigionieri membri del moto Inconfidência Mineira. Lasciate Ouro Preto e tornate a Belo Horizonte. Oggi metropoli che vanta più botecos (pub) pro capite di qualsiasi altra città brasiliana, Beagá rispecchia lo stile liberty di inizio XX secolo, quando divenne la capitale di Minas Gerais. Se la sera basta uscire dal proprio albergo per essere travolti dall’atmosfera brasiliana, di giorno rimarrete incantati dal verde e dalle sue architetture straordinarie, la maggior parte delle quali opera del noto architetto Oscar Niemeyer.

 

 

Foto in apertura: Olinda, città coloniale situata nel nord est del Brasile.
Altra foto: vista della città di Ouro Preto, che si estende lungo vie acciotolate e in pendenza.
Articolo pubblicato su Club Milano 18, gennaio – febbraio 2014. Clicca qui per scaricare il magazine.

Commenti

commenti

Be first to comment