Tecnologia da indossare

Jawbone Up

Il 2014 sembra essere a tutti gli effetti l’anno della wearable technology, con braccialetti fitness, occhiali intelligenti e activity tracker in grado di monitorare il nostro stato di salute, le ore di sonno, le calorie bruciate ma non solo.

di Redazione web | 13 marzo 2014

Il CES 2014, la fiera dell’elettronica di consumo che si è tenuta a gennaio a Las Vegas, ha sancito definitivamente il successo e il sicuro avvenire della wearable technology, la tecnologia da indossare, una galassia di oggetti elettronici “intelligenti”: orologi, occhiali, braccialetti capaci di dialogare con un ecosistema di app o altri dispositivi per monitorare il nostro stato di salute motivandoci a condurre uno stile di vita il più possibile sano.
Negli ultimi mesi molte aziende hanno messo in commercio diversi modelli di activity tracker: Jawbone, Fitbit, Nike, Withings, Adidas ed Epson propongono wereable devices concepiti per il fitness o per le attività di tutti i giorni. Sono apparecchi dotati al loro interno di numerosi sensori: sensori di movimento, giroscopio, accelerometri, in grado di misurare e registrare un numero molto elevato di parametri vitali, come ad esempio i chilometri percorsi, i passi fatti, le ore di sonno, le calorie bruciate e molto, molto altro ancora. Attraverso infine un’interfaccia proprietaria o una delle tante app disponibili tutti questi dati sono messi a disposizione dell’utente.

Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di tre modelli scelti dalla redazione.

Jawbone Up

Il Jawbone Up è forse il dispositivo con il numero più alto di funzioni.
Dal design semplice ed elegante, che lo rende adatto a qualsiasi contesto,  il braccialetto mette a disposizione numerose funzionalità, tra le quali la più interessante è la mappatura della qualità del sonno. Questo bracciale hi-tech misura infatti la durata del sonno leggero e di quello profondo, dandoci la possibilità di essere svegliati in un momento di sonno leggero, così da rendere quello del risveglio un evento il meno traumatico possibile.

Nike+ Fuelband SE

All’azienda americana va dato il merito di essere stata la prima a proporre un articolo di questo tipo.
A fine 2013 ha lanciato la Second edition, non ancora disponibile nel nostro Paese, ma acquistabile online a un prezzo di circa 149 dollari. Una volta sincronizzato il bracciale high tech con il nostro computer e dopo essersi registrati sul sito Nike.com impostando età, peso e altri paramentri è possibile iniziare a collezionare punti Fuel. Così a seconda dell’attività fisica svolta, inizieremo a collezionare un certo numero di punti – i Fuel appunto, calcolati da Nike secondo un algoritmo – che ci permetteranno di ottenere badge e medaglie.

Fitbit Force

Anche il Fitbit Force punta sulla gamification dell’esperienza fitness attraverso un sistema di punti e ricompense, aggiungendo però una buona dose di competizione social: è infatti possibile creare e condividere delle classifiche tra amici dotati di bracciale, e l’effetto è garantito, non essendoci motivazione migliore dell’orgoglio.
Grazie alla connettività Bluetooth 4.0 è possibile inoltre collegare questo Fitbit ad altri dispositivi quali computer e smartphone: è un’operazione semplice e veloce, inoltre le tante app a disposizione assicurano una compatibilità assoluta.

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