Metti un giorno il Fai di Primavera

Sermoneta (LT) Castello di Sermoneta Giornate FAI di Primavera 2014

Sono in arrivo le giornate FAI di Primavera 2014, il 22 e il 23 marzo il Fondo ambiente Italiano apre le porte all’arte e alla cultura. Chiese, palazzi, castelli, catacambe e parchi chiusi tutto l’anno sono eccezionalmente aperti al pubblico. Un’occasione da non perdere.

di Redazione web | 18 marzo 2014

Nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 marzo l’Italia apre al pubblico i suoi tesori più nascosti  grazie alle Giornate FAI di Primavera, manifestazione ormai giunta alla sua ventiduesima edizione: un’occasione speciale non solo per andare alla ricerca di quelle gemme paesaggistiche e architettoniche che ancora oggi danno lustro all’Italia, ma anche per sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza che l’elemento artistico, nella sua accezione più ampia, riveste per il paese.
Sono in tutto 750 i luoghi sparsi per le regioni della penisola che nel weekend apriranno le loro porte a visite straordinarie a contributo libero: centinaia di siti particolari, spesso inaccessibili, del patrimonio culturale e ambientale italiano che saranno finalmente alla portata di tutti.
Protagonista delle Giornate FAI 2014 sarà l’Imperatore Augusto, a duemila anni dalla sua morte: un omaggio in un certo senso dovuto (e necessario in un momento storico come questo) per l’uomo che ha fatto rinascere Roma come cuore dell’Impero e del mondo, uomo politico raffinato ma anche mecenate d’arte, a cui il FAI dedica 120 visite guidate.
A Roma ad esempio ci saranno tre eccezionali aperture dedicate all’Imperatore e che da sole valgono un bel viaggio nella Capitale. Si comincia con il Mausoleo di Augusto, una delle tombe dinastiche d’epoca romana più ricche e ampie di sempre, ma che da anni purtroppo è chiusa al pubblico. E poi ancora apriranno le porte sia il Foro di Augusto sia il Teatro di Marcello, quest’ultimo l’unico teatro rimasto della Roma antica che fu costruito dall’Imperatore e dedicato al giovane nipote morto prematuramente.
A Milano sarà visitabile l’Abbazzia di Chiaravalle, uno dei maggiori complessi cistercensi sito a Milano Sud, l’albergo Diurno Venezia in piazza Oberdan, (una struttura sotterranea realizzata tra il 1923 e 1926 di cui vi avevamo già parlato), la Cavallerizza, in via Carlo Foldi 2, costruita come maneggio militare della Caserma Medici, Palazzo Melzi D’Eril in via Manin 23 che fu la dimora di un importante aristocratico milanese. A ingresso libero anche Palazzo Mondadori, realizzato su progetto di Oscar Niemeyer, Villa Necchi Campiglio, raffinata dimora degli anni ’30 e ancora la sede storica del Corriere della Sera, (ma in questo caso solo per gli iscritti al Fai).

Non mancano naturalmente le mete al Sud dove se a Messina sarà aperto l’imponente cimitero monumentale, mentre a Massafra, in provincia di Taranto, si andrà alla scoperta del “quartiere magico”, dei Santi Cosma e Damiano, anticamente conosciuto come rione degli ostinati o degli zingari, per le pratiche magiche che vi venivano realizzate. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. Per conoscere l’elenco completo delle mete, visitate il sito del Fai, nella sezione dedicata alle Giornate di Primavera.

 

FAI
Fondo Ambiente Italiano

Foto in apertura: Castello Caetani di Sermoneta (Latina).

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