I Pink Floyd in mostra a Milano

Il 19 settembre inaugura a Milano The Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains: la mostra multimediale che è un monumentale viaggio nella musica e nel mito della band inglese.

di Samantha Colombo | 24 marzo 2014

Sono passati 41 anni esatti da quando, il 24 marzo 1973, l’apparizione sugli scaffali di un vinile imponeva una virata alla storia della musica… e non solo. Quel giorno, veniva infatti pubblicato in Gran Bretagna The Dark Side Of The Moon, pietra miliare nella storia del rock e capolavoro dei Pink Floyd.
L’ottavo album della band è un concept nel quale sono presenti brani immortali, registrati negli studi di Abbey Road con tecniche all’avanguardia per l’epoca ed effetti sonori in grado di plasmare la materia musicale: del resto, la sperimentazione di tecnologie futuriste, accanto a visioni oniriche, graffianti denunce e un intreccio di linee musicali stilisticamente impeccabili sono tutte sfaccettature di una vera e propria leggenda.
Al di là delle note discografiche, il mito dei Pink Floyd oggi prende nuova vita grazie a The Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains: a Milano, negli oltre 2500 quadri di spazio espositivo della Fabbrica del Vapore, dal 19 settembre saranno disseminati oggetti e cimeli della band provenienti dal mondo intero, alcuni direttamente dalle case di Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason, che hanno collaborato attivamente all’allestimento.
La mostra è uno sguardo intenso sulla storia del gruppo inglese, in ordine rigorosamente cronologico: dagli albori alla metà degli anni ’60, passando in rassegna tutti i dischi, i grandiosi allestimenti dei live, gli storici film. Tutto questo senza dimenticare le carriere soliste degli artisti, in un viaggio multimediale che prende le mosse dalla psichedelia fino ai giorni nostri. Ospitata per un mese a Milano, in anteprima mondiale, The Pink Floyd Exhibition inizierà poi un tour internazionale in giro per il globo.
Tra i momenti salienti di Their Mortal Remains saranno presenti, ad esempio, scatti e oggetti direttamente dagli “Early Years”, durante le prime esibizioni della band nelle quali il genio di Syd Barrett fa le sue prime comparse. Da qui si scivola al debutto con The Piper At The Gates Of Dawn: un esordio discografico dalla perfezione musicale e stilistica rare, che già pone la matrice del rock psichedelico, già esplorato dai Beatles in alcune tracce di Revolver e da Donovan. Imprescindibile poi la rievocazione delle atmosfere di ogni singolo disco della band, compreso quel A Saucerful of Secrets che sarà l’ultimo album prima dell’allontanamento di Barret, ricordato poi con le note di Wish You Were Here. Inoltre, saranno presenti anche ricordi e immagini di Richard Wright, scomparso solo qualche anno fa. È poi impossibile trascurare le immagini dello storico Live at Pompeii, quelle di The Wall, il muro che viene abbattuto, fino all’ultimo lavoro del 1994, The Divison Bell.
Curatore e direttore creativo della mostra è Aubrey “Po” Powell che, con la collaborazione di Paula Webb Stainton, gli Storm Studios e, come già accennato, i tre Pink Floyd ancora in vita, ha messo in piedi quello che non è la semplice celebrazione di un mito, ma un viaggio sensoriale attraverso arte e talento, un profondo solco tracciato nella cultura e nell’immaginario collettivo.

 

The Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains
Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4, Milano
Dal 19 settembre al 19 ottobre 2014

Giorni di apertura e orari:
martedì e mercoledì: dalle 10:00 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 19:00);
giovedì, venerdì, sabato e domenica: dalle 10:00 alle 24:00 (ultimo ingresso alle 22:00).
Aperture straordinarie il 19 (World Premiere riservata ai possessori del pacchetto DAY ONE) e 22 settembre.
Biglietto intero da 17 euro.
Per informazioni, prenotazioni e acquisto dei biglietti: www.pinkfloydexhibition.com

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