Still life. Not dead yet

In collaborazione con la NABA, gli spazi di Art In The City inaugurano una mostra fotografica collettiva per riflettere sulle complesse relazioni tra oggetti, persone e l’ambiente intorno.

di Samantha Colombo 19 marzo 2014

Ogni oggetto è molto più di un corpo solido in grado di occupare uno spazio, di un’idea che ha preso forma, del ricordo della persona a cui è appartenuto: è il racconto di un frammento di vita, il legame tra anime diverse, un’emozione che si fa concreta. L’unione tra oggetti diversi è in grado di dare origine a una vera e propria costellazione di percezioni e di visioni del mondo, una traccia eterna, che resta anche quando le persone non sono più su questa terra.
Per questo motivo, un collettivo composto da Caterina Aquili, Sabrina Ceruti, Stefania Magli, Paola Mapelli, Fabio Meloni e Magdalini Tiamkaris, in collaborazione con la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, ha deciso di raccogliere una serie di fotografie che danno vita a STILL LIFE. NOT DEAD YET, rassegna che indaga la complessa trama di relazioni tra oggetti, persone e ambiente.
Del resto, come cita Orhan Pamuk ne Il museo dell’innocenza: “Se gli oggetti non sono privati del loro ambiente e delle loro strade, ma vengono sistemati con cura e ingegno nelle loro case naturali, racconteranno da sé le proprie storie”.
Il nome della mostra parte dalla definizione di natura morta in inglese, “still life”, che poggia su quello che sembra un ossimoro: la traduzione letterale è infatti “ancora vita”, cui si aggiunge il resto del titolo, in italiano “non ancora morto”. Da qui è possibile riflettere su come gli oggetti travalichino il concetto di effimerità dell’esistenza, portando la vita dentro di sé e abbandonando la dimensione materiale per raggiungerne una più alta e impalpabile.
Protagonisti saranno degli scatti che ritraggono installazioni, video e performance di artisti italiani e internazionali gravitanti intorno alla NABA che, ciascuno secondo la propria percezione e sensibilità, hanno catturato la vita di oggetti apparentemente statici e inanimati.

La mostra collettiva è ospitata negli spazi di Art In The City, in via Medici 15 a Milano. L’inaugurazione si tiene giovedì 20 marzo dalle 18:00 e sarà possibile ammirare le opere fino al 26 dello stesso mese (l’ingresso è libero).

Per informazioni: www.artinthecitymilano.net

 

In apertura, un’immagine dell’installazione “SENZA TITOLO (mattoni)” di Giulia Maiorano.

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