Alla ricerca di The Voice

Studio 2000 The Voice

Ricomincia stasera The Voice of Italy, l’evento televisivo di Rai Due che premia la voce, senza dimenticare che oltre al talento per decretare il successo di un cantante servono i pezzi giusti, perché le parole sono importanti.

di Redazione web | 12 marzo 2014

Il successo di un cantante è decretato anche dal fatto di avere o non avere i pezzi giusti, con il feeling che viene da dentro, perché le parole sono importanti come le melodie”. È Piero Pelù che parla, alla conferenza stampa di The Voice of Italy, il talent musicale di Rai Due che debutta stasera in prima serata con la seconda edizione, ma sul fatto che scarseggiano gli autori di buone canzoni, concordano tutti e quattro i coach del programma, dalle veterane Noemi e Raffaella Carrà, alla new entry J-Ax, che porterà in trasmissione una sensibilità nuova, all’insegna del rap e dell’hip hop.
Del resto i quattro allenatori all’unisono sottolineano che in questo programma, che non vuole essere né un talent, né un reality, bensì un laboratorio musicale, ciò che conta oltre alla preparazione è la sensibilità di chi si presenta, sensibilità che dovrà poi interagire con quella dei coach: insomma una bella responsabilità per tutti.
Quest’anno le puntate, tutte realizzate dal Centro di Produzione RAI TV di Milano presso lo Studio 2000 di via Mecenate, saranno 14, una in più dello scorso anno. Solo le prime 5 audizioni al buio, le cosiddette Blind auditions, sono già state registrate.
Oltre alle Blind il meccanismo del programma si sviluppa attorno ad altre tre tappe: le Battle (i Duelli) con l’opzione “Steal”, attraverso cui il cantante eliminato nella Battle potrà essere scelto da un altro coach; il KO con la sfida tra due concorrenti della stessa squadra senza possibilità di essere ripescati e i Live Show che porteranno alla chiusura del programma il 4 giugno, giusto in tempo per l’inizio dei mondiali di calcio.
Altra novità è il conduttore Federico Russo, affiancato dalla V-Reporter Valentina Correani, che farà partecipare il pubblico attraverso il sito ufficiale e i social. Quest’anno infatti il programma sarà cross-mediale con un programma in esclusiva su Radio2 e tutta la parte web resa ancora più viva da contenuti sempre originali.
Infine la sempre inarrivabile Raffaella Carrà replica alle critiche di buonismo rivolte alla trasmissione dello scorso anno, difendendo il valore del rispetto e della tutela dei concorrenti, anche contro tutta quella mala educacion che viaggia a velocità supersonica sul web, del resto, come rincara J-Ax “anche un litigio fatto tanto per fare è semplicemente noioso“. Insomma la ricerca della voce del 2014  è già iniziata, proviamo a emozionarci #tvoi.

 

The Voice of Italy
Mercoledì, dalle 21.0o su Rai Due

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