Chi sono i ViciniDiCasa?

ViciniDicasa

Questa domanda non sarà più senza risposta grazie all’idea di ViciniDiCasa, una piattaforma web che utilizzando le risorse della rete, mira a trasformare il quartiere in una risorsa per chi ci vive, innescando meccanismi di scambio e condivisione.

di Redazione web | 05 marzo 2014

Una volta c’erano le case di ringhiera che erano sinonimo di condivisione e solidarietà spiccia, mentre ora, come azzardano provocatoriamente quelli di ViciniDiCasa, più facilmente capita che: “ Uno ha 700 amici sulla propria pagina Facebook, ma non può chiedere in prestito la bicicletta alla propria vicina di casa, perché non la conosce”. Come fare?
La risposta, Massimiliano Leiter, direttore creativo nonché ideatore del progetto ViciniDiCasa, se l’è data inventandosi una piattaforma web che sfruttando le competenze e la tecnologia della rete, è anche in grado di innescare modelli di collaborazione tra vicini secondo la logica dello swapping: scambio, cerco, offro. “Tra vicini di casa, come tra negozi posti sulla stessa via, ci sono più bisogni complementari di quanto non si creda: se si inizia a fare reciproco affidamento, il risparmio di tempo e denaro arriva naturalmente”.
Forte di questa intuizione, Leiter ha partecipato al concorso “Working Capital” di Telecom Italia, aggiundicandosi un finanziamento di 25.000 euro. E così dall’idea si è passati alla sua realizzazione pratica: il team di lavoro si è arricchito di altre tre figure e a brevissimo è previsto il lancio della piattaforma online.
Ma come funziona? Per prima cosa bisogna registrarsi su www.vicinidicasa.co inserendo il proprio codice postale, quindi si condivide una propria competenza o un oggetto che si è disposti a prestare/vendere/regalare, e attraverso un sistema di geolocalizzazione la piattaforma ci mette automaticamente in contatto con i nostri vicini di casa presenti nel raggio di 1 km. In questo modo diventa semplice conoscere le persone del vicinato e scoprire se c’è qualche servizio o oggetto disponibile che fa al caso nostro.
L’obiettivo è molto interessante: far uscire dall’anonimato il quartiere in cui si vive, per instaurare piuttosto relazioni di scambio, prestito, semplice aiuto e perché no di solidarietà.
Altra questione fondamentale della nuova piattaforma web è quella della fiducia, che si genera dalla creazione di un rapporto trasparente e chiaro fra le persone. Per questo oltre all’importanza dei feedback, ViciniDiCasa chiede a chi si iscrive di confermare la propria identità. Per far parte della community è infatti richiesta la verifica dell’utente e del suo indirizzo in modo da garantire che tutti gli iscritti siano non solo reali, ma anche effettivamente residenti nel quartiere.  Tale verifica può avvenire attraverso la certificazione di altri utenti già verificati, o mediante l’inserimento di un codice di sicurezza ricevuto per posta all’indirizzo indicato nelle registrazione o ancora attraverso l’introduzione, senza addebito, dei dati della propria carta di credito.
Attualmente sono oltre 700 gli iscritti per un progetto che a partire da Milano, vorrebbe poi ampliarsi in tutta Italia e ancora oltre.
Insomma che si tratti di economia condivisa, opportunità di risparmio, rinnovata gestione dei rapporti di vicinato, piuttosto che di ritrovata solidarietà urbana poco importa: se l’idea, come vorrebbe, può semplificarci, migliorarci e arricchirci la vita, tanto vale provare.

 

INFO

www.vicinidicasa.co
www.facebook.com/ViciniDiCasa

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