Il futuro è alla spina

Il Torchio Milano

Si moltiplicano a Milano i negozi che vendono prodotti alla spina: dal vino sfuso alla pasta biologica ai saponi al taglio, finisce l’era degli imballaggi e inizia quella del consumo sostenibile.

di Filippo Spreafico

Ai più superficiali potrebbe sembrare un ritorno al passato, a quando si andava direttamente in cascina a prendere il latte o dal contadino ad acquistare olio e vino. In realtà l’aumento di punti vendita destinati al commercio di prodotti sfusi, un trend a cui stiamo assistendo ormai da tempo, ha le proprie radici affondate in una necessità storica attuale, con uno sguardo tutto puntato verso il futuro. Sostenibilità, risparmio, qualità ma anche un ritorno ad un’idea di vita partecipativa di quartiere di cui si erano perse le tracce negli ultimi decenni: sono un po’ queste le parole d’ordine che stanno alla base di un successo milanese (e non solo) fatto di piccole botteghe dove è possibile reperire tutto il meglio della produzione nazionale e locale in termini di vino, olio, prodotti gastronomici e molto altro, tutto rigorosamente sfuso e alla spina.
Il prodotto sfuso viene acquistato dal cliente, raccolto all’interno di contenitori portati direttamente da casa e quindi pagato a peso. La conseguenza di tutto questo è ovvia: la mancanza di imballaggi azzera gli sprechi, in quanto la quantità di prodotto acquistato corrisponde all’esatta esigenza di consumo.
È questo di fatto il concept e l’aspirazione di Vinario 11, rivendita di vino sfuso e in bottiglia in zona Isola, ma anche “cicchetteria” per chi desidera degustare sul momento un piccolo assaggio di vino, tra una chiacchiera e una lettura di giornale. La bottega garantisce una ricerca costante di vini nuovi, e si rivolge a tutti i viticoltori che operano in un contesto “altro” rispetto alla grande distribuzione: in questo modo è possibile valorizzare realmente vini di qualità offrendo allo stesso tempo un prezzo equo. Si acquista il vino riempiendo la bottiglia usata, la damigiana o la tanica portate direttamente da casa: così è possibile abbattere i costi e soprattutto inquinare di meno.
Punto di riferimento per la vita di quartiere, in questo caso Città Studi, e per chi desidera trovare non solo vino buono ma anche un luogo di incontro dove scambiare esperienze e consigli, Il Torchio si presenta all’avventore con le sue grandi cisterne d’acciaio, che cambiano il proprio contenuto a seconda della stagionalità e della qualità degli approvvigionamenti. Il Torchio nasce dalla passione di Rocco, il proprietario, per il mondo vinicolo ma anche dalla volontà di diffondere un tipo di consumo più responsabile, senza sprechi. Questa filosofia consente di proporre vini speciali a prezzi più bassi rispetto alla grande distribuzione: la novità del 2014, ad esempio, è un Gutturnio D.O.C. realizzato con uve biologiche senza solfiti e prodotto esclusivamente per questo punto vendita. Non manca inoltre l’olio sfuso, presente in due referenze: Basilicata (proveniente dal frantoio del paese del proprietario) e Sicilia, con fragranze e suggestioni completamente diverse.
Ha invece un approccio più a 360° Negozio Leggero, che nei suoi punti vendita del Nord e Centro Italia (a Milano si trova in Porta Romana) mette a disposizione una gamma ampia di prodotti alimentari e non, tutti acquistabili rigorosamente alla spina. Da Negozio Leggero è infatti possibile fare una spesa completa: dalla pasta ai legumi, dai cereali ai biscotti. E ancora vino, tisane, ma anche prodotti cosmetici, come detergenti, shampoo, profumi e olii essenziali, o perfino le pratiche capsule per lavatrice e lavastoviglie: la qualità degli articoli venduti è controllata all’origine, l’assenza completa di imballaggi e la preferenza per la filiera corta diventano fattori che oltre ad abbassare l’impatto ambientale comportano anche una riduzione dei costi.
Non lontano da Porta Genova, il negozio Ari Ecoidee ha invece l’aspetto della drogheria di una volta: i prodotti sfusi in bella vista contemplano infatti l’intera gamma delle esigenze di consumo di un cliente tipo, grazie alla presenza di miscele di caffè, spezie, pasta biologica, marmellate, frutta disidratata, cornflakes, birra alla spina da asporto, ma anche crocchette e cibo per cani e gatti, tutti prodotti che devono essere prelevati in negozio con contenitori e flaconi portati da casa. Dedicato invece alla pulizia domestica e a tutto l’universo del bucato è Ricarica, piccola bottega in zona Paolo Sarpi specializzata nella vendita di detersivi sfusi e biodegradabili di alta qualità: a disposizione anche fragranze, profumazioni per la casa e saponi al taglio.
Questa è insomma la strada verso un consumo sostenibile: ridurre gli imballaggi, acquistare solo quello che realmente serve, azzerare gli sprechi.

 

Articolo pubblicato su Club Milano 19, marzo – aprile 2014. Clicca qui per scaricare il magazine.
Foto in apertura: gli interni de Il Torchio, in zona Città Studi.

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