Milano risuona con Piano City

Paolo Jannacci, Piano Milano City 2013

Dal 16 al 18 maggio la terza edizione di Piano City Milano si prepara a invadere la città con 200 pianisti coinvolti in 320 eventi tra House Concert e concerti in cortile: il contagio della musica sta per cominciare.

di Marilena Roncarà | 16 aprile 2014

La festa della musica ha inizio e le note del pianoforte cominciano a diffondersi tra case, quartieri e cortili contagiando la città grazie a oltre 300 concerti (da Mozart a Frank Zappa, da Ellington ai Rolling Stones), di cui uno a più di 100 metri d’altezza all’interno della Torre Branca, la sesta struttura più alta della città. Tutto questo dal 16 al 18 maggio, grazie a Piano City Milano, una manifestazione dedicata alla musica e al pianoforte, che dopo il successo degli anni scorsi, oltre 30.000 il pubblico stimato nel 2013, torna quest’anno con la terza edizione.

Tra le novità in programma la conquista di luoghi nuovi come Villa Scheibler, una villa del Quattrocento sita a Quarto Oggiaro, che ospiterà una maratona pianistica, laboratori musicali per i più piccoli e ancora concerti di musica classica, contemporanea, jazz e tango. La Mediateca Santa Teresa di via della Moscova 28, dove avrà luogo The Brian Piano, una due giorni di concerti, performance e dibattiti sul rapporto tra il cervello e la musica del pianoforte. Mentre anche per quest’anno è confermata l’installazione e maratona musicale #10 Pianos Street alla GAM, la Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale, dove su 10 pianoforti colorati e personalizzati da street artists si esibiranno 9 ragazze della Civica Scuola di Musica Antonia Pozzi di Corsico, lasciando il decimo a disposizione di chi vuole partecipare alla suite improvvisando.

L’inaugurazione della manifestazione è affidata alla prima assoluta di un concerto di Ludovico Einaudi, che venerdì 16 maggio si esibisce al Parco Sempione con Le Piano Africain, una composizione per 6 pianoforti, 2 marimbe e 4 balafon. Il concerto-installazione, che a detta dello stesso compositore vuol essere nel contempo: “un dialogo musicale tra culture diverse e una grande festa al Parco Sempione”, si sviluppa intorno a degli elementi derivati dalla musica del Mali, area di provenienza del balafon, strumento a percussione antenato del nostro pianoforte, da cui il nome Le Piano African.

Non mancano i grandi nomi del panorama internazionale, dalla pianista turca Ayse Deniz Gokcin, al pianista israeliano Yaron Herman, al cubano Omar Sosa. Per il gran finale di domenica sera si potranno ascoltare Giovanni Guidi, uno fra i musicisti più apprezzati del jazz italiano, Paolo Jannacci che ritorna a Piano City dopo il successo dello scorso anno e Raphael Gualazzi.
Tra gli eventi speciali segnaliamo Piano Boat, con corse di 55 minuti per scoprire i navigli accompagnati dalla musica; Piano City, un concerto alla stazione di Milano Porta Garibaldi a partire dalle 10 di sabato 17 maggio; Piano Bici Edison, una bici speciale con una ruota dietro, due davanti e un pianoforte, che porterà la musica nelle strade della città durante tutto il weekend e  Piano Tram, una vettura storica dotata di pianoforte che nella giornata di domenica offrirà musica dal vivo circolando per la città dalle 10 alle 18 da piazza Castello a piazza Fontana.

Piano City vive anche della partecipazione dei cittadini milanesi, che pure per quest’edizione hanno deciso di aprire le porte delle proprie case: 75 sono gli House Concert e 17 quelli in cortile, un modo nuovo per far scoprire angoli nascosti e privati della città.
Un dettaglio non indifferente è che tutti i concerti sono gratuiti: quelli in cortile, così come gli House Concert si possono prenotare sul sito a partire da martedì 22 aprile, per tutti gli altri la cosa migliore è consultare il programma.

 

Informazioni
Piano City Milano
Terza edizione
Milano, 16 17 18 maggio 2014

 

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