World Press Photo 2014

World Press Photo 2013 di John Stanmeyer

Inaugura sabato 10 maggio alla Galleria Carla Sozzani di Milano, la mostra World Press Photo 2014, che presenta i migliori scatti fotogiornalistici dell’anno. Vincitore per il 2013 è il fotografo statunitense John Stanmeyer per una foto di migranti scattata a Gibuti.

di Marilena Roncarà | 24 aprile 2014

Il World Press Photo è uno dei maggiori riconoscimenti internazionali nell’ambito del fotogiornalismo. Dal 1955 una giuria di esperti accreditati nel mondo della fotografia, si riunisce per valutare migliaia di scatti provenienti da tutto il mondo. Vengono così esaminate le immagini più forti e significative realizzate in un anno intero, sino a decretare le fotografie vincitrici, che sono pubblicate nel prestigioso catalogo e vengono poi esposte nella maggiori gallerie in giro per il mondo. Il tour del World Press Photo 2014 tocca quest’anno circa 100 città, in 45 Paesi diversi e dal 10 maggio all’8 giugno sarà anche a Milano, alla Galleria Carla Sozzani.
La mostra è un’occasione unica per rivivere gli eventi cruciali dell’anno e vedere a raccolta le immagini più belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli eventi degli ultimi 365 giorni. Il riconoscimento principale, quest’anno vinto dal fotografo statunitense John Stanmeyer per uno scatto di migranti realizzato a Gibuti, è assegnato alla foto che, a quanto dichiara il sito della Fondazione: “Non solo è la sintesi fotogiornalistica dell’anno, ma raffigura un evento o una situazione di grande rilievo giornalistico, raccontandoli in un modo che dimostra sensibilità visiva e creatività”.
Il premio per la Press Photo of the Year è di 10.000 euro, mentre i premi di categoria sono di 1.500 euro per ciascuna foto o serie di foto. In mostra infatti accanto alla foto dell’anno, sono presenti anche le fotografie premiate nelle 9 categorie tematiche: Arte e intrattenimento, Natura, Spot News, Attualità, Persone nelle News, Vita quotidiana, Ritratti, News, Sport, scelte dalla giuria internazionale che, tra l’altro, cambia ogni anno.
Nell’immagine vincitrice per quest’anno, realizzata da Stanmeyer per un servizio per il National Geographic e scattata lungo la costa di Gibuti, si vedono alcuni migranti africani che alzano i loro telefoni cellulari al cielo per catturare il segnale della vicina Somalia e contattare così parenti e familiari. Lo stato di Gibuti è infatti, un trafficato punto di arrivo per migranti in transito da Somalia, Etiopia, Eritrea che provano ad arrivare in Europa e Medio Oriente. Tra le motivazioni della giuria, si legge che al contrario delle tante foto che: “mostrano i migranti in immagini tristi e patetiche, questa è meno romantica e dà loro dignità. La foto evoca molti temi: la globalizzazione, la tecnologia, la migrazione, la povertà, l’alienazione, l’umanità. È un’immagine potente e sofisticata, così sottile e poetica, ma intrisa di significato. Trasmette questioni di grande gravità e la preoccupazione del mondo di oggi”.

 

INFO:
World Press Photo

Mostra World Press Photo 2014
Inaugurazione sabato 10 maggio
dalle 15.00 alle 20.00

11 maggio – 8 giugno 2014
tutti i giorni, ore 10.30 – 19.30
mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 21.00

Galleria Carla Sozzani
Corso Como 10, Milano 

In apertura: World Press Photo Of The Year 2013John Stanmeyer, USA, VII for National Geographic.
Immagini di seguito:
Alessandro Penso, Italy, OnOff
Goran Tomasevic, Serbia, Reuters
Tyler Hicks, Usa, Massacre at Westgate Mall
Peter Holgersson, Sweden
Steve Winter, Usa, for National Geographic
Fred Ramos, El Salvador, El Faro
Brent Stirton, South Africa, Reportage by Getty Image

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