In viaggio su Binari senza tempo

Ferrovia Sulmona-Castel di Sarno

Paesaggi incantevoli, treni d’epoca e il piacere di viaggiare slow. Con “Binari senza tempo” Fondazione FS Italiane riapre quattro vecchie linee ferroviarie, valorizzando un patrimonio storico e ingegneristico di inestimabile valore. 

di Alessandro Cossu | 22 maggio 2014

Lasciate a casa l’orologio e non preoccupatevi di ritardi, guasti e soppressioni improvvise. Dimenticate la calca in carrozza, il caldo, il freddo, il rumore e tutti i piccoli drammi quotidiani di chi, sulle rotaie, è abituato a trascorre gran parte della propria vita, e di certo non la parte migliore. Con il progetto “Binari senza tempo” il viaggio diventa infatti vacanza a passo lento attraverso l’arte, la cultura e la natura del nostro paese; la ferrovia, un museo a cielo aperto dove nostalgia e meraviglia prendono il posto dell’abituale fretta di arrivare.
Promossa da Fondazione FS Italiane, l’iniziativa riapre quattro ferrovie ad alto valore storico e paesaggistico, permettendo ai viaggiatori di salire su vecchi treni (locomotive a vapore, carrozze in legno e “littorine”) e di ammirare, attraverso il finestrino, lo spettacolo di un territorio di inedita bellezza. Le tratte scelte, oggi prive di servizi di trasporto pubblico locale, restituiscono da Nord a Sud uno spaccato inconsueto del Bel Paese: la “Ferrovia del Lago” sulle rive del Lago d’Iseo, da Palazzolo sull’Oglio a Partico-Sarnico; la “Ferrovia della Val d’Orcia”, da Asciano a Monte Antico attraverso i territori delle “Crete Senesi”; la “Ferrovia del Parco”, la seconda più alta d’Italia dopo il Brennero, da Sulmona a Castel di Sangro, attraverso i boschi della Majella; e, infine, la “Ferrovia dei Templi”, da Agrigento Bassa a Porto Empedocle, alla scoperta dei Templi della Magna Grecia.
Un vero e proprio museo dinamico, un patrimonio storico, paesaggistico e ingegneristico di valore inestimabile, che Fondazione FS Italiane intende riscoprire e valorizzare attraverso un ricco programma di manifestazioni ed eventi. Dopo il successo del primo appuntamento, la riapertura dell’esercizio della Sulmona-Castel di Sangro lo scorso 17-18 maggio, i rotabili storici della fondazione viaggeranno infatti a calendario per tutta la prossima estate e potranno essere anche noleggiati per gite personalizzate a ritmo slow. Perché se anche in treno, come nella vita, non è importante il traguardo finale ma il percorso fatto per raggiungerlo, il minimo che possiamo fare è sceglierci di tanto in tanto il panorama giusto.

Date e aggiornamenti sul sito di Fondazione FS Italiane.

 

Foto in apertura: Ferrovia della Val d’Orcia, da repubblica.it.

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