Il Giro d’Italia: Fight for pink

La Maglia Rosa 2014

Dal 9 maggio, scatta la partenza del Giro: da Belfast a Trieste, la corsa per la conquista della Maglia Rosa è passione per il ciclismo, ma anche amore per lo sport (quello sano) e scoperta di luoghi troppo spesso ignorati.

di Samantha Colombo | 2 maggio 2014

Quasi 3.500 km, metro più metro meno, con una media di 164 km a tappa: anche quest’anno, torna il Giro d’Italia, con tutto il fascino di una competizione storica, nella quale hanno sfilato campioni senza tempo per la conquista di quella Maglia Rosa.
Dal 9 maggio al 1 giugno, si terranno diverse tipologie di tappa: due a cronometro individuale, una a cronometro riservata alle quadre, otto per velocisti, una di media montagna e quattro di media montagna con arrivo in salita, cinque di alta montagna con arrivo in salita.
Quest’anno, tutti gli appuntamenti del Giro d’Italia partone fuori dall’Italia: dal 1965, infatti, quando la prima spinta ai pedali avvenne a San Marino, sono stati diversi i suoli stranieri che hanno dato il via al Giro, dal Belgio al Vaticano, dalla Grecia alla Danimarca. Le tre tappe di apertura per l’edizione 2014 sono, e per la prima volta, in Irlanda, da Belfast a Dublino. Il tour approderà poi in Italia, a Taranto, per risalire tutta la penisola, arrivando con il gran finale a Trieste.

Per prepararsi alla perfezione al giro, tra le pagine della Gazzetta dello Sport sono già presenti le regole del perfetto tifoso, valide non solo per chi decide di godersi il giro in diretta tv ma, e soprattutto, per chi decide di seguire i ciclisti in giro per il Paese: tra tutti, divertimento e tanta solidarietà (come se fossimo tutti dei moderni Coppi a passare la nostra borraccia a Bartali), in nome di una competizione aperta a tutti e da vivere giorno dopo giorno.
A proposito della scoperta del territorio, è possibile seguire il Giro tra paesaggi mozzafiato e siti patrimonio dell’Unesco, così intimamente legata al giro d’Italia, basti pensare alla tappa piemontese di Barbaresco e Barolo, l’incantevole santuario di Oropa, le ville liberty di Vittorio Veneto e una miriade di altri siti, che accompagnano le 21 tappe.
Il Giro d’Italia, e non potrebbe essere altrimenti, è aggregazione anche grazie ai social che consentono di seguire in diretta l’evoluzione del giro, le notizie sulle diverse squadre e le caratteristiche tecniche (e anche turistiche) delle diverse località:

Infine, ma non certo per importanza, nel corso del giro, sarà lo slogan “Fight for pink, fight for Oxfam” ad accompagnare ciclisti e appassionati, a supporto dell’associazione che si impegna per migliorare le condizioni di vita delle donne nei Paesi più colpiti dalla povertà.
Quanto monti in sella, sei solo te stesso con la tua forza, sudore e polvere, e trasformare la fatica in un atto eroico è ancora possibile.

 

La pagina ufficiale del Giro d’Italia, con aggiornamenti in tempo reale e link ai diversi social, è quella creata ad hoc dalla Gazzetta: www.gazzetta.it/Giroditalia

 

Foto in apertura: la Maglia Rosa 2014
Foto in chiusura tratta da Gazzetta Web, allestimento per il Giro a Ballycastle (Irlanda del Nord).

 

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