Se Milano avesse il mare

Portofino Coast Camogli FAI, Abbazia di San Fruttuoso

E Milano in un certo senso ce l’ha, il mare. Perché il mare della Liguria è un po’ anche dei milanesi, che ogni estate la eleggono meta di weekend e giornate mare-e-fuggi. Fra splendidi itinerari e scenari impareggiabili, ecco tre mete a poco più di un’ora e mezza dal capoluogo lombardo.

di Silvia Nigrotti | 26 maggio 2014 

Il caldo di Milano arriva quando vuole lui, improvviso e opprimente come sa essere solo nelle grandi città, e anche se questa strana primavera va esaurendosi alternando cieli cupi e freddi a giornate particolarmente afose, basta un tiepido raggio di sole a metterci una gran voglia di mare. E i milanesi hanno una sola meta per respirare un anticipo dell’atmosfera vacanziera per qualche ora: la vicina Liguria. Questa regione meravigliosa che nei fine settimana estivi triplica la sua popolazione accogliendo i cugini della regione limitrofa in cerca di sole e tintarella, offre l’imbarazzo della scelta quanto a località balneari.
Ecco alcune destinazioni a meno di due ore da Milano (traffico permettendo…).

Baia del Silenzio, Sestri LevanteBaia del Silenzio, Sestri Levante

Sestri Levante. Detta “città dei due mari” per la sua particolare conformazione che le consente di affacciare il suo centro contemporaneamente sulla “Baia delle Favole” e sulla “Baia del Silenzio”, è una delle ultime località del Golfo del Tigullio. La lunga passeggiata a mare di Sestri Levante costeggia la Baia delle Favole ed è caratterizzata da un’ampia zona balneabile che va dal porticciolo turistico alle gallerie di Sant’Anna (direzione Lavagna). Gradualmente si passa da spiagge di sabbia finissima a spiagge di ghiaia e scogli. Numerosi gli stabilimenti balneari, alternati a tratti sufficientemente ampi di lidi liberi attrezzati. Uno dei posti più incantevoli di Sestri Levante, suggestivo sia di notte che di giorno, è la Baia del Silenzio. Si tratta di una spiaggia di sabbia fine in buona parte libera, protetta da una diga di rocce disposta per salvaguardare le barche ancorate nel centro della baia, ma che garantisce anche la sicurezza dei bagnanti quando il mare si fa grosso.
Se il traffico del rientro non vi spaventa e siete arrivati fin qui in auto, il parcheggio di Cantine Mulinetti permette di posteggiare fuori dal centro abitato e utilizzare un autobus per raggiungere il centro, il mare, l’imbarco traghetti e la stazione ferroviaria.

Portofino, spiaggia di ParaggiSpiaggia di Paraggi

Santa Margherita Ligure. Situata nel Golfo del Tigullio, questa cittadina ugualmente alla moda ma più tranquilla delle vicine Rapallo e Portofino, ha il suo centro nell’incantevole porto bordato di palme. Per gli amanti della tintarella, Santa Margherita offre una varietà di lidi: sabbia, sassi e scogli, piccole insenature pittoresche e stabilimenti balneari vivaci e accoglienti. Le spiagge libere attrezzate sono dislocate lungo l’asse che va in direzione Portofino, tra queste la spiaggia per i cani “Bau Bau Beach” (lodevole l’intenzione ma, a dirla tutta, poco riuscita la realizzazione, vista la pochezza dei metriquadri dedicati, e la morfologia del lido, con l’ingresso in acqua costellato di grossi scogli… non esattamente un accesso “pet friendly”). Gli amanti dei fondali marini da qui possono raggiungere facilmente alcune piccole spiagge dell’Area Marina Protetta di Portofino, percorrendo la strada panoramica che collega Santa a Portofino. Il primo tratto di  marciapiede lungo la costa finisce davanti allo storico Covo di Nord Est, locale notturno molto in voga negli anni ’60. Raggiunto Capo Nord,  ha inizio un suggestivo tratto costituto da un percorso pedonale esterno alla carreggiata che termina in corrispondenza dell’accesso ad una caletta di ciottoli: la spiaggia del Castello di Paraggi. La spiaggia si estende a lato di uno sperone roccioso dominato da una villa e costituisce il punto di partenza per molte immersioni nei vicini fondali, ricchi di meraviglie naturalistiche. La spiaggia di Paraggi e quella poco lontana di Niasca (sempre raggiungibile a piedi proseguendo verso Portofino sulla strada asfaltata) sono tra le rare spiagge in prevalenza sabbiosa della Riviera di Levante. Da vedere anche il borgo abitato di Paraggi, bagnato dalle acque verdissime della sua baia e abbracciato da lembi di macchia mediterranea. Uno scenario da togliere il fiato.

San Fruttuoso di CamogliDettaglio Abbazia San Fruttuoso di Camogli

Camogli. Questo borgo della Riviera Ligure di Levante, autentico gioiello incastonato tra il mare e il monte Portofino, nelle giornate di sole scintilla di bellezza. Se in estate il porticciolo accoglie allegro ogni visitatore con le sue barche ondeggianti e lo sfondo variopinto di casette che paiono cadere nel mare, i colori della passeggiata che va da Ruta (3km ca dal centro paese) a S. Rocco, con la sua chiesina e il panorama mozzafiato, valgono una gita anche fuori stagione. Ma è l’ampia spiaggia libera di ponente (verso Genova)  ad attirare i turisti nella bella stagione. Facilmente raggiungibile anche col treno, a piedi dalla stazione si arriva al lungomare in 10 minuti prendendo una delle numerose scalinate che discendono verso il mare. La spiaggia è di sassi, e tendenzialmente affollata, perciò cercate di arrivare molto presto e quando sarete stanchi di dedicarvi alla tintarella, esplorate i dintorni (il primo blocco di case del borgo si trova proprio a ridosso della spiaggia). Una focaccetta da Revello, proprio sul lungomare, una sosta in gelateria per gustare l’inimitabile “paciugo”, gelato affogato nello sciroppo d’amarena e rinforzato al rhum, e sarete in forze per visitare la deliziosa, piccola baia di San Fruttuoso di Capodimonte, raggiungibile soltanto a piedi o dal mare. L’insenatura ospita una suggestiva abbazia benedettina, oggi proprietà del FAI, una spiaggetta, una chiesa, la Torre dei Doria e poche casine di pescatori che si specchiano nel blu. E il silenzio, rotto solo dal respiro del mare.

 

In apertura: l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli.

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