La Genesi di Salgado

Genesi, di Salgado

Dopo Roma e Venezia, arriva anche a Milano Genesi, l’ultimo progetto del fotografo brasiliano: oltre 200 scatti realizzati durante i viaggi nei 5 continenti per celebrare la bellezza e la sacralità del patrimonio naturale del nostro pianeta.

di Marilena Roncarà | 25 giugno 2014

8 anni e 32 viaggi in giro per il mondo: è questo il tempo che Sebastião Salgado, 70 anni, brasiliano, uno dei maggiori fotografi documentaristi del nostro tempo, ha impiegato per mettere insieme i 245 scatti, tutti in bianco e nero del progetto Genesi, in mostra a Milano dal 27 giugno al 2 novembre. Il progetto, che tiene anche a battesimo il nuovo corso del Palazzo della Ragione come polo della fotografia meneghina, propone le immagini incredibili scattate nella foresta amazzonica, nei deserti dell’Africa, in Indonesia, Algeria, tra i ghiacciai dell’Antartide, in Argentina e Cile, insomma in un viaggio attraverso tutti e 5 i continenti. E a guardarli in sequenza, questi scatti, stupisce la tanta bellezza e sacralità che abita il nostra pianeta. Ma non si tratta di panteismo, in quanto Genesi è piuttosto desiderio di equilibrio e ricerca delle origini, di quell’origine della vita che il fotografo brasiliano coglie nello scorrere dell’acqua, nella tribù Himba della Namibia, nei percorsi poco battuti dagli uomini ma habitat naturale degli animali.
E poi stupisce ancora di più, facendo un passo indietro, pensare che qualcuno tutta questa bellezza l’abbia vista e vissuta davvero, e per di più insieme alla propria compagna di vita, quella Lélia Wanick che è anche la curatrice della mostra, come a dire di quanto il lavoro possa talvolta coincidere con la vita.
Godersi le fotografie di Salgado significa non solo recuperare quell’essenza di esseri naturali che ci accomuna tutti quanti, ma anche continuare a credere che  una convivenza sostenibile tra uomo e pianeta sia non solo necessaria, ma possibile. E tutto non attraverso lo shock delle immagini dei quotidiani orrori che ormai da tempo ci intorpidiscono lo sguardo, ma attraverso l’incanto lieve della bellezza.
Del resto come chiosa Win Wenders, che con il Sale della Terra porta sul grande schermo un documentario dedicato proprio a Salgado (in arrivo nelle nostre sale il prossimo 28 agosto): “È stata proprio la natura ad aver permesso a Sebastião di non perdere la sua fede nell’uomo”.

 

dal 27 giugno al 2 novembre
Genesi di Sebastião Salgado
Palazzo della Ragione Fotografia
Piazza dei Mercanti
www.palazzodellaragionefotografia.it

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