Mimmo Rotella in mostra

Mostra Mimmo Rotella

Inaugura il 13 giugno a Palazzo Reale un’importante retrospettiva sulla produzione di Mimmo Rotella e sulla sua idea di espressione materica dell’arte, proprio a partire dagli iconici manifesti strappati.

di Redazione web | 12 giugno 2014

Si chiama “Mimmo Rotella. Décollages e retro d’affiches”, la mostra dedicata a una delle personalità più rappresentative e influenti dell’arte italiana del secolo scorso, quel punto d’incontro tra Nouveau Réalisme, Arte Informale e Pop Art divenuta in pochi anni una vera icona popolare grazie ai suoi manifesti strappati. L’esposizione, curata da Germano Celant, promossa e prodotta da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale, Mimmo Rotella Institute e Fondazione Mimmo Rotella, prenderà il via il 13 giugno e sarà visitabile fino alla fine di agosto, arricchendo così la lunga estate milanese dell’arte.

L’esposizione è stata concepita come una prima puntuale ricognizione sull’attività iniziale di Mimmo Rotella: in tutto saranno esposte 160 opere a partire dal 1953, l’anno delle prime sperimentazioni sul manifesto lacerato e sulla tecnica del decollage (incollaggio e giustapposizione sulla tela di pezzi di manifesti letteralmente strappati per strada), fino al 1964, anno della “consacrazione accademica” e della partecipazione alla XXXII Biennale di Venezia.
Il percorso espositivo è insomma un vero e proprio viaggio nella storia culturale dell’Italia del Dopoguerra: un momento specifico di ricerca, approfondimento e confronto che si avvale di importanti prestiti da collezioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, tra cui il Museo del Novecento di Milano, MACRO di Roma, Centre Pompidou di Parigi, Tate Modern.
Rotella rielabora e rimodula il manifesto pubblicitario, simbolo dell’espressione artistica della città, in ogni modo possibile: inizia in questo modo il suo lungo studio sull’aspetto materico dell’arte, fino ad arrivare a considerare perfino il retro del manifesto (retro d’affiches) e le forme che su di esso crea l’azione di colle e ruggini.

Per una migliore contestualizzazione dell’opera e del ruolo di Rotella nel panorama artistico internazionale e comprendere il suo contributo e la sua originalità, saranno esposti anche alcuni lavori di grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea, come Filippo Tommaso Marinetti, Kurt Schwitters, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Raymond Hains, Andy Warhol e Michelangelo Pistoletto.

 

Dal 13 giugno al 31 agosto
Mimmo Rotella. Décollages e retro d’affiches
Palazzo Reale
www.mostrarotellamilano.it

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