Al via Pitti Immagine Uomo

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Apre i battenti oggi  Pitti Uomo 86, un’edizione che ha nello sport il proprio originale fil rouge: Ping Pitti Pong è infatti il tema scelto per quest’anno. Tante le novità dal mondo dello sportwear, ma non solo.

di Carolina Saporiti | 17 giugno 2014

Ha preso il via oggi, a Firenze, la 86esima edizione di Pitti Immagine Uomo che proseguirà fino al 20 giugno alla Fortezza da Basso. Per quest’anno, forse complici i Mondiali di Calcio, è stato scelto lo sport come filo conduttore: Ping Pitti Pong è infatti il tema scelto per questa edizione che celebra anche i 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana.

Espongono 1.030 marchi e cresce l’accento internazionale, confermato dalle partecipazioni estere che quest’anno raggiungono il 40% totale delle aziende presenti – e provenienti da 30 paesi.

Nel Padiglione Centrale, simbolo della continua evoluzione del menswear e delle sue contaminazioni con il design, espone tra gli altri Herno che presenta un progetto che parte da un concetto razionale per arrivare all’estetica pura. Il progetto si chiama HERNO AIR – TECH TRANSPIRATION, mantiene l’unione di ricerca tecnica e tradizione sartoriale del brand e si compone di due varianti.

Comuni denominatori sono la totale traspirabilità dettata da inserti in rete posizionati su punti strategici quali addome, sotto-braccia e schiena, in nuance di colore, mai evidenti; l’estrema leggerezza nei dettagli che impreziosiscono i capi – tiranti light e micro zip a scomparsa; la derivazione active sport riletta in chiave urbana e il packing system. Differiscono invece nei tessuti. Il primo modello è in Nylon nuage opaco e finissimo: utilizzato per i bomber con e senza cappuccio dalla linea asciutta, punta su una confortevole versatilità. La seconda variante, in tessuto impalpabile che ricorda la tela del paracadute, è usata per i giacchini, espressione massima del progetto, pensati come una seconda pelle, essenziali e dotati del massimo comfort.

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