Festival della Mente

Festival della mente 2008

La creatività non nasce (solo) dai libri e dalla formazione, ma è il frutto di numerosi fattori: ce lo spiega l’undicesima edizione del Festival della Mente di Sarzana, ancora una volta chiamato a indagare quelli che sono oggi i processi creativi.

di Redazione web | 9 luglio 2014

Il Festival della Mente è il primo festival in Europa dedicato alla creatività e ai processi creativi: anche quest’anno l’appuntamento si rinnova dal 29 al 31 agosto 2014 con la sua undicesima edizione, ancora una volta organizzata nel cuore di Sarzana con la direzione scientifica di Gustavo Pietropolli Charmet.
60 relatori e 39 incontri – tra conferenze, spettacoli, workshop e momenti di approfondimento culturale – suddivisi in tre intensi giorni in cui sarà possibile esplorare la nascita e lo sviluppo dei processi creativi: scrittori, artisti, fotografi, designer, scienziati, psicologi, psicoanalisti, filosofi e storici indagano i cambiamenti, le energie e le speranze della società di oggi, rivolgendosi con un linguaggio accessibile al pubblico ampio, vario e affezionato che è stato negli ultimi dieci anni la vera anima del festival.

Apre la manifestazione la lectio magistralis di Mario Calabresi “Ritrovare la ragione per non fare naufragio”, riflessione su come il dibattito pubblico italiano sia ormai soffocato dall’emotività e dal sensazionalismo.
Accanto al tema centrale della creatività, Gustavo Pietropolli Charmet ha introdotto quest’anno un secondo filone: quello della relazione complessa fra generazioni, in quanto il tema centrale del XXI non sembra più essere il rapporto tra i sessi, quanto proprio quello tra padri e figli.
Nell’area tematica Generazioni a confronto troveranno spazio numerosi incontri: il filosofo Francesco Cataluccio ne “L’epidemia di immaturità: da Peter Pan a Harry Potter” tratterà il tema della moderna immaturità; l’antropologo Marco Aime ci parlerà della crescente dipendenza dei giovani nei confronti degli adulti; e poi ancora troveranno spazio gli psicoterapeuti dell’adolescenza Davide Comazzi, Antonio Piotti e Laura Turuani, che ci racconteranno di come oggi i ragazzi siano spinti più a cercare il risultato che fa colpo, piuttosto che a concentrarsi su ciò che fanno e sul perché lo fanno.

Tra gli appuntamenti da non perdere l’incontro con Philippe Petit – celebre per la traversata su un cavo metallico teso tra le Torri Gemelle del World Trade Center e raccontata dal documentario vincitore dell’Oscar Man on Wire – che ci parla delle sue esperienze straordinarie e del suo frenetico percorso creativo, tra intuito, controllo, dedizione e follia. Gli scrittori Peter Cameron e Marco Missiroli focalizzeranno invece il loro incontro sulla creatività nei bambini, cercando di rispondere a domande ataviche: perché alcune persone sono creative e altre no? Da dove viene la creatività?
E poi ancora sarà possibile assistere a discussioni con il regista Giorgio Diritti, il fotografo Gianni Berengo Gardin, la scrittrice Anita Nair, la psicoanalista Elena Riva, gli scrittori Michele Serra e Christian Raimo e moltissimi altri esponenti della cultura internazionale.

Non mancheranno, come sempre, anche anteprime teatrali, tre quelle in programma quest’anno: “Le difettose” con Emanuela Grimalda, tratto dall’omonimo romanzo di Eleonora Mazzoni sul tema della sterilità e della fecondazione assistita; “Fuori luogo”, in cui l’attore Paolo Rossi condivide con il cantautore Gianmaria Testa un viaggio tra musica, sogno, risata; infine il dialogo filosofico e ironico sul legame tra materia, mente e libertà tra lo scrittore Antonio Pascale e l’astrofisico Amedeo Balbi.

Puoi scaricare il programma completo da questo link.

29/30/31 agosto
Festival della Mente

Sarzana (La Spezia)
Prevendite online a partire dal 9 luglio sul sito

Foto in apertura: un incontro alla Fortezza Firmafede di Sarzana

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