La musica è MITO

Come da tradizione, MITO Settembre Musica trasforma Milano e Torino nelle capitali delle sette note: dal 4 al 21 del mese, oltre 150 concerti di classica, jazz, elettronica e rock invadono ogni luogo, dai teatri alle carceri, passando per chiese e musei. Senza trascurare il rispetto per l’ambiente e con eventi dedicati ai più piccoli.

di Samantha Colombo | 4 luglio 2014

Da ormai otto anni, MITO Settembre Musica trasforma Milano e Torino in un unico grande palcoscenico per accogliere, da giovedì 4 a domenica 21, musicisti di ogni genere e cultura, pronti a esibirsi non solo nei classici teatri o spazi da concerto, ma anche per strade e piazze, tra le mura delle carceri e accanto agli altari delle chiese, nelle sale dei musei o in vecchi stabilimenti industriali.
La nuova edizione del festival coinvolge oltre duemila artisti provenienti da tutto il mondo e pronti a invadere le due città con più di 150 concerti di musica classica, jazz, pop, rock, world e danza, ma anche con spettacoli dedicati a bambini e ragazzi, incontri e mostre: un modo per unire idealmente due grandi centri urbani nel nome della musica, declinata in ogni sua forma ed espressione.
La doppia inaugurazione è ospitata da luoghi culto della cultura nazionale (e non solo), quali il Teatro Regio di Torino e la Scala di Milano: in queste due sedi sarà la Budapest Festival Orchestra a dare il via al festival, rispettivamente il 4 e 5 settembre.

Per non perdere l’orientamento in questo intrico di voci e melodie, MITO propone quattro veri e propri sentieri sonori, per indagare nella storia della musica e scoprire nuove forme di espressione, radici lontane e comuni, oppure semplicemente per abbandonarsi al piacere dell’ascolto: Aimez-vous Brahms? è la rassegna dedicata al compositore tedesco, mentre il Focus Furrer/Vacchi propone un ritratto dei due protagonisti della musica contemporanea. Ancora, viene ricordata La Grande Guerra. 1914 – 2014, grazie alle interpretazioni dell’Orchestra e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi e a una rassegna cinematografica di otto film. Infine, 160° Janáček ricorda l’anniversario della nascita del musicista ceco.

Come si può intuire, gli universi musicali attraversati da MITO sono molteplici. È possibile, ad esempio, prendere parte alla quarta edizione di Brain Music: dialogo tra musica e neuroscienze, dove il jazz si muove tra improvvisazione musicale ed elaborazione celebrale, con Paolo Fresu guida e protagonista di un concerto e la preziosa collaborazione del Montreaux Jazz Festival. Oppure, assistere a concerti di musica sacra e barocca nelle principali chiese cittadine.
Non mancano poi rock, pop ed elettronica: sarà infatti presentato il nuovo album dei Blonde Redhead e per la prima volta in Italia comparirà Perfume Genius, mentre dal Marocco arriveranno i Master Musicians of Jajouka e lo Spaces Tour di Nils Frahm mostrerà i nuovi confini della musica elettronica.
Infine, come già accennato, il sabato e la domenica saranno organizzati concerti-spettacolo per bambini e ragazzi, pensati per riunire la famiglia nel nome delle arti.
La danza sarà invece appuntamento esclusivo per il capoluogo piemontese: dal 9 settembre al 12 ottobre, Torinodanza proseguirà infatti la sinergia con il festival, inaugurando con Les Ballets C de la B diretti da Alain Platel e la prima italiana di Tauberbach alle Fonderie Limone di Moncalieri. Saranno presenti poi Eva Yerbaubuena, Andrés Marín e molti altri.

Sempre sul suolo piemontese, saranno numerosi i concerti di musica da camera, sacra, antica e barocca in preziose location torinesi, come il Santuario della Consolata e il Monastero di Bose, mentre saranno di scena anche i Masters Of Traditions, band che raccoglie diversi tra i più rinomati musicisti irlandesi. Inoltre, MITO si diffonde capillarmente nel circuito urbano di Torino, organizzando concerti presso ospedali, case di riposo e centri di accoglienza in tutto il territorio. Per il gran finale è previsto poi un concerto della cantautrice israeliana Noa, presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Pace.
A Milano, il festival prende spunto dalle quattro parole chiave di Expo 2015 per sviluppare diversi percorsi musicali: la musica si ispira infatti a energia, cibo, pianeta e vita per prendere forma nei concerti ecologici, ma anche nelle opere di Leonard Bernstein, Gustav Mahler e Béla Bartók. Sono inoltre organizzati percorsi musicali che indagano il tema di Arte&Musica, nelle contaminazioni delle sette note con letteratura e arti visive, mentre i carceri di San Vittore e Bollate ospiteranno diversi concerti. Per il Gran Finale arriverà invece Il MITO del Rock: oltre tre ore con uno speciale dj set nel quale si alternano Saturnino, Cristiano Godano, Andy, Francesco Sarcina e Oskar degli Statuto solcando cinquant’anni di rock.

Non sono solo i social media a spalancare una finestra (virtuale) su MITO Settembre Musica: su YouTube e Flickr saranno infatti disponibili video e immagini degli eventi, oltre a podcast di interviste e incontri, mentre è previsto il live streaming di 14 appuntamenti, con particolare attenzione per le collaborazioni internazionali e i grandi ospiti del festival musicale.
Il tutto con un occhio di riguardo, come per le passate edizioni, all’ambiente, certificando il controllo delle emissioni ma generando uno speciale connubio tra musica e natura. Tornano infatti i concerti ecologici di martedì e giovedì e, per questa edizione, le biciclette si trasformeranno in un vero e proprio pianoforte: con Play’n’Jazz, una pedalata collettiva darà l’energia per alimentare il palco.

 

Biglietteria Milano: Expo Gate, via Luca Beltrami.
Biglietteria Torino: via San Francesco da Paola, 6.
I biglietti sono disponibili sul sito del festival e tramite il call center Pronto Pagine Gialle 89 24 24. Acquistando online (su Vivaticket, Mailticket e Ticketone) si ha diritto a uno sconto dal 7 al 20%. Per i concerti gratuiti di MITO, i tagliandi d’ingresso sono distribuiti 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, presso il luogo dell’evento.

Per ulteriori informazioni, date, luoghi e orari: www.mitosettembremusica.it

 

In apertura, la Budapest Festival Orchestra.

Commenti

commenti

Be first to comment