Quando il Teatro va a Corte

Teatro a Corte, Lazurd© Alfred Mauve

Giunto alla sua 15esima edizione, il Festival Internazionale di Teatro a Corte torna dal 17 luglio al 3 agosto presentando nell’affascinante contesto delle dimore sabaude alcuni dei più significativi spettacoli della scena europea fra circo, danza e visual theatre.

di Marilena Roncarà | 10 luglio 2014

La Reggia di Venaria  Reale, il Castello di Rivoli, il Castello di Racconigi e il Castello di Aglié: sono queste 4 suggestive dimore sabaude, insieme alla città di Torino, le location dell’edizione 2014 del Festival Internazionale del Teatro a Corte. 10 giornate di festival con 25 compagnie internazionali da 9 diversi  paesi, 21 prime nazionali e 28 spettacoli: ecco i numeri della rassegna diretta da Beppe Novello che assieme agli spettacoli propone visite guidate nei castelli,  due cene (una ad Aglié e l’altra a Rivoli), una merenda nelle cucine reali di Racconigi, più le colazioni con gli artisti in programma la domenica mattina. Insomma un’offerta culturale che diventa tutt’uno con l’opportunità turistica, ma che soprattutto non rinuncia alla propria vocazione di vetrina internazionale. Saranno infatti spettacoli e video da Finlandia, Norvegia, Svezia e Islanda i grandi protagonisti, a cui si aggiungono altre proposte dall’Italia, dalla Spagna, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e dal Belgio.

Assieme alla danza e al visual theatre, il circo contemporaneo è il grande protagonista della kermesse e già dal 18 luglio sul palco del Teatro Astra di Torino si alternano due grandi prove di clownerie: The Pianist per la regia dei finlandesi Circo Aereo, in cui un bizzarro pianista tenta l’impresa di fare un concerto mentre tutto, pianoforte compreso, congiura contro di lui, e Moving Stationary, in cui un impiegato si misura con la routine quotidiana dell’ufficio offrendo una divertente commedia umana dai ritmi perfetti.

Tra i tanti appuntamenti segnaliamo Muualla, un piccolo capolavoro di 15 minuti di Ilona Jӓntti, fra video proiezioni, danza e circo aereo per esplorare un mondo fantastico che pian piano si trasforma in quello reale. Sempre all’insegna della contaminazione tra danza, circo e teatro d’oggetti è il lavoro dei francesi Kumulus, che il 27 luglio invadono il castello di Rivoli con un container di oggetti da discarica in cui si muove con lentezza un’umanità straniata. E nell’anno dei mondiali non poteva mancare un omaggio al calcio: il 2 agosto la compagnia norvegese Jo Strømgren presenta il suo energico A dance tribute to the art of football con danzatori-calciatori che giocano una partita tra ironia e performatività.

Dalla Finlandia arrivano due coreografi di estrema raffinatezza: il giovane Ima Iduozee con This is the title in programma il 19 luglio, un assolo in cui danza e video interagiscono strettamente, e Alpo Aaltokoski che il 25 luglio presenta Deep che lo vede solo in scena con un’intensa esplorazione del corpo umano e della sua animalità e Together, un duo sulle relazioni interpersonali. Un altro pomeriggio all’insegna della danza è quello in programma il 20 luglio al Castello di Aglié, quando i belgi Roberta DC accoglieranno con il loro con PicniK/Object III il pubblico nel parco del castello e partendo da un “dejouner sur l’erbe” nell’era della globalizzazione, raccontano un buffo corteggiamento e la nascita di un amore.

Il programma si completa con spettacoli site specific alla stazione, al parco, in piazza o in cortile, realizzati in stretta consonanza con il luogo che li ospita, come Leave.Two.Houses, dei norvegesi Zero Visibility Corp una performance pensata per due danzatrici e una porta, che in quest’occasione si immerge nel tessuto urbano e sabaudo per essere riproposto come una prima assoluta. Per il programma completo vedete qui.

 

Teatro a Corte
17 luglio – 3 agosto
Reggia di Venaria Reale, il Castello di Rivoli, il Castello di Racconigi e il Castello di Aglié, Torino

 

Vedi anche: Tutti gli appuntamenti alla Venaria Reale

 

Commenti

commenti

Be first to comment