Milano come ieri

Dimenticatevi la capitale delle sfilate e del Salone del Mobile. Accantonate l’idea di una città congestionata dalla fretta e con l’ansia di apparire sempre alla moda, sempre sul pezzo. Anche Milano ha angoli senza tempo dedicati  ai piaceri semplici di una volta.  Perché una partita a bocce può essere trendy come l’happy hour in terrazza.

di Silvia Nigrotti | 8 agosto 2014

Ci sono luoghi dove il tempo si è fermato. Posti che ti svelano un volto della città che non ti aspetti, dove la Milano capitale della moda, regina del design e dell’happy hour stiloso, non può entare. Viste da fuori sono location dimesse con un sapore d’antan, ma all’interno schiudono mondi di passioni autentiche e piaceri semplici. Come ballare e giocare.

Si balla tutti i giorni alla Balera dell’Ortica. Liscio, Swing, Boogie, Tango… e si beve, e si mangia. L’ex Circolo del Dopolavoro Ferroviario, attiguo alla vecchia stazione di Lambrate, ha riaperto recentemente i battenti riscuotendo un successo strepitoso. Complice una gestione giovane (le due gemelle Marina e Veronica) e l’esperienza di due genitori già attivi nel settore, oggi la Balera è un punto di ritrovo non solo per un pubblico over 60. I giovani vi approdano per curiosità e si affezionano per l’atmosfera conviviale, la cucina casalinga di mamma Rita e i prezzi alla portata di tutti (con 18 euro cena completa, vino incluso). L’ambiente è ruspante e volutamente datato, il mood vintage non è artefatto ma assolutamente genuino: il bar serve Spuma d’Or, c’è il calcio balilla dove scannarsi con gli amici per appena 50 centesimi, una bocciofila e la pista da ballo con orchestina dal vivo. La Balera è aperta tutto agosto, con il suo allegro patio perfetto per tavolate estive all’insegna della condivisone, e un programma intenso di serate danzanti. E se questa strana stagione ha visto perfino il tempo ballerino, cosa aspettate a darvi alle danze anche voi?

La Balera dell’Ortica
Via G.A. Amadeo 78

Le osterie che per secolare tradizione hanno ospitato nel giardino uno o più campi da bocce, sono tornate di moda. Ne è la prova questa oasi di milanesità autentica e grossolana nel cuore di una via ad altissima densità di abitanti stranieri. L’ambiente è spartano, una vera bocciofila con servizio di ristorazione, corredata da un’ampia e godibilissima area esterna attrezzata per i più piccoli. Non lasciatevi ingannare dall’aspetto da trattoria malconcia, la cucina casalinga mette in fila piatti vari e gustosi (grigliata di carne, tagliatelle al cinghiale, cotoletta alla milanese…), porzioni generose e un prezzo modesto per gli standard della metropoli. D’estate il giardino si veste da balera e il sabato si balla il liscio, dimenticando la Milano fuori dal cancello e gustando l’atmosfera d’altri tempi che caratterizza tutto il locale, avventori compresi. Passate di qui, se siete amanti delle sagre di paese diventerete soci sostenitori di questa bocciofila spettinata e quasi commovente.

Bocciofila Caccialanza
Via Padova 91

All’interno di un ex casello daziario, in Porta Volta, esiste un locale che è un vero gioellino nascosto. Lo chiamano  “il circolino” e da fuori è impossibile immaginare l’atmosfera da bar di paese che si respira in questo luogo inaspettato, in pieno centro di Milano. Ci sono il calcetto, il biliardo, il tavolo da ping pong e perfino una pista da bocce sotto la pergola col glicine. Il giardino esterno ospita volti segnati che scrutano il tavolo in cerca di briscole, si può accompagnare la partita a carte con birra, vino bianco alla mescita, panini ma anche taglieri e qualche piatto della casa. È il ritrovo dei reduci e degli ex-combattenti. Ma dall’aperitivo in avanti si trasforma in una suggestiva location aperta a tutti, dove cenare a prezzi onesti in un’atmosfera che vi metterà nostalgia della vita di una volta, dei nonni, e dei bar con l’insegna dipinta sul muro e i tavolini davanti alla soglia.

Al Casello di Porta Volta – Circolo Reduci E Combattenti
Via A. Volta 23

Una trattoria genovese a due passi da viale Umbria va provata. Perché accoglie i clienti in un ambiente volutamente disadorno e terribilmente chic, offre un menu in perfetto stile ligure (focaccia al formaggio, pansotti, farinata, acciughe ripiene…) e ti fa sentire il profumo del mare, in piena periferia sud di Milano. Si prende posto al tavolone grezzo centrale dove si mangia gomito a gomito con avventori sconosciuti, o ai tavolini da bistrot che arredano lo spazio esterno. C’è anche un bancone corredato da sgabelli girevoli che affaccia sulle due piste da bocce, e mentre aspetti la tua ordinazione puoi fare una partita per ingannare l’attesa. Se avete amato i pansotti al sugo di noci ordinati al tavolo, potete provarli con nuovi abbinamenti anche a casa, perché la pasta fresca è a portar via (su ordinazione). Sicuramente uno spazio originale, perfetto per le cene estive in comitiva: cucina sfiziosa, vino della casa, chiacchiere all’aperto e due tiri a bocce per digerire… belin, che serata!

U Barba
Via Decembrio 33

 

In apertura: U Barba.

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