Le isole del sole di mezzanotte

Kobba Klintar. Foto courtesy Visit Finland

Le Åland sono un migliaio di piccole perle del Mar Baltico che danno vita a un labirinto di scogli, isole, canali e insenature. Una provincia autonoma finlandese da visitare in sella a una bici, in canoa o a piedi. 

di Elisabetta Pina

A sud ovest della Finlandia esistono delle minuscole isole tutte da scoprire. È l’arcipelago delle Åland, 6500 isolotti di granito rosso plasmato dai ghiacci, sparsi nel Golfo di Botnia, nel Baltico settentrionale, tra Finlandia e Svezia, precisamente sulla rotta dei velieri che nell’Ottocento trasportavano merci dall’Ucraina all’Australia. Si tratta di una zona che fa parte della Finlandia, ma di lingua svedese, completamente smilitarizzata e autonoma. Qui, giustizia, istruzione ed economia sono gestite direttamente dal governo locale, che ha anche una propria bandiera, emette francobolli propri ed è anche un’area duty free. Le isole sono diventate di recente una meta amatissima dal popolo scandinavo che d’estate si risveglia anche perché il sole nei mesi estivi non tramonta mai. Scoperte dopo lo scioglimento dei ghiacci, queste isole sono state esplorate per la prima volta nel XII secolo da navi vichinghe. Nelle epoche successive, poi, questa piccola parte del mondo è passata sotto il dominio di diversi imperi, da quello svedese al russo, le cui testimonianze sono disseminate qua e là. Alle Åland si può arrivare in nave o in aereo da Helsinki, Turku (antica capitale della Finlandia), Tallin e Stoccolma a costi abbastanza contenuti. D’estate le isole offrono molto ai viaggiatori, ma il meglio è per gli amanti della natura e degli sport outdoor.

Isola di Brando. Foto courtesy Visit Finland.

La bicicletta è il mezzo che va per la maggiore: le strade sono rosse per il granito, come le nostre piste ciclabili, e tutte le isole sono collegate da ponti o da piccoli traghetti. Si può noleggiare una due ruote appena approdati a Fasta, l’isola principale, in tutto 45 chilometri quadrati di terra emersa, la più grande dell’arcipelago, dove si trova anche il capoluogo Mariehamn. Qui si concentra la maggior parte degli abitanti (11mila su 27mila). Nei mesi di luglio e agosto è meglio prenotare il noleggio della bici perché, essendo alta stagione, si rischia di rimanere a piedi. Il costo alla settimana è contenuto: intorno ai 35 euro a bici. Per dormire ci sono diverse soluzioni, dalle più economiche, come i campeggi, ai lodge di alto livello. Un indirizzo da segnarsi anche solo per una breve visita è il Havsvidden Hotel di Geta, sull’isola di Fasta. Si tratta di un resort a quattro stelle, appartamenti di design in vetro e legno, con un centro wellness che offre diversi trattamenti: da provare la Smoke Sauna, una tradizione del luogo. Una passeggiata a zonzo per i vicoli di Mariehamn è da fare, magari andando a visitare la nave museo, la Pommern, un veliero quattro alberi del 1903 che, prima di approdare in questo piccolo porto, ha girato per tutto il mondo. L’imbarcazione è incredibilmente conservata e si può salire a bordo per visitarla. Non da meno sono la fortezza di Bomarsund e il castello Kastelholm, la dimora di Gustav Vasa, eroe nazionale (che si festeggia con una grande festa folkloristica tutte le estati), nei pressi del quale si trova il campo a 36 buche dell’Åland Golf Club. Un altro luogo da non perdere è la spiaggia di Grona Udden dove sono state allestite anche delle saune sulla sabbia. Da qui si parte per delle lunghe e piacevoli gite in canoa, tra queste merita quella all’isolotto di Kökar, dove vivono solo 250 persone, il secondo comune più piccolo della Finlandia, luogo perfetto per provare ad ascoltare il silenzio della natura: non a caso è il buen ritiro di molti artisti che si isolano qui in spartani atelier nascosti tra le rocce.
Ma nella terra del sole di mezzanotte, perché qui d’estate non  tramonta mai, uno degli aspetti più entusiasmanti di questo popolo estremamente accogliente sono le delizie enogastronomiche. Dalle frittelle al cardamomo e panna all’agnello, dagli asparagi al pesce persico ai dolci, senza dimenticare il delizioso sidro di mela frizzante, la birra locale e le grappe e i liquori della distilleria Smakbyn. Ogni piccolo bar o ristorante propone menù  tipici a costi contenuti. Ma queste terre nascondono anche patrimoni rari. Nelle profondità del mare, infatti, nel luglio 2009 è stato scoperto durante un’immersione lo champagne più antico del mondo, un Veuve Clicquot di 180 anni fa, rinvenuto dentro ad alcune casse tra i resti di un naufragio. Una delle 168 bottiglie ritrovate è stata assaggiata dall’enologo Richard Juhlin, che ha esclamato: “Grande, meraviglioso!”. Bottiglie vendute successivamente a 30.000 euro ciascuna. Queste isolette semidisabitate sono quindi in grado di far girare la testa in vari modi, e una vacanza da queste parti, anche se breve, vi scalderà il cuore.

 

www.visitfinland.com
www.hotellarkipelag.com
www.havsvidden.com
www.brudhall.com

 

In apertura: il panorama “notturno” dell’isola di Kobba Klintar, a dieci minuti da Mariehamn, il capoluogo
dell’arcipelago. Foto courtesy Visit Finland.
Di seguito: una delle tante bici parcheggiate su un pontile dell’isola di Brando. Foto courtesy Visit Finland.

 

Articolo pubblicato su Club Milano 21, luglio – agosto 2014. Clicca qui per scaricare il magazine. 

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