Tutti in sella per L’Eroica

Molto più di una cicloturistica d’epoca, L’Eroica è una vera e propria leggenda che attraversa le terre del Chianti in nome di amore per il ciclismo, sostenibilità e spirito di sacrificio: gli “eroici” sono pronti a saltare in sella il 5 ottobre, per la 18esima edizione.

di Samantha Colombo | 30 settembre 2014

La chiamano “una poesia scritta con la bicicletta” e a ragion veduta: perché, proprio come l’arte, vive in bilico tra la follia e la passione pura, nasce in sordina e diventa ben preso leggenda.
Dal 1997, anno della prima edizione, L’Eroica non è una semplice cicloturistica d’epoca, come sempre più ne fioriscono in ogni parte del mondo, bensì simbolo di ciclismo pulito, valorizzazione di un patrimonio culturale e ambientale unico, invito alla sostenibilità. Tutto questo per creare, come sostiene Giancarlo Brocci (che questa corsa l’ha creata), “un mondo dove ognuno fa l’eroico a modo suo: l’importante è dimostrare che ci si può sacrificare col sorriso per una passione sana”.

Questa filosofia, fatta di rispetto e coraggio, è senza dubbio quella vincente: dai 92 partecipanti del debutto agli oltre 5.000 dello scorso anno (senza contare chi non monta sulle due ruote, ma non si perde l’appuntamento), L’Eroica è diventata simbolo di amore incondizionato per il ciclismo e per terre dalla bellezza incomparabile. E in questo scenario i ciclisti, moderni Ulisse tra la polvere delle strade bianche della Toscana, ricordano a ogni edizione che la salvaguardia di queste vie è tutelata proprio dalla stessa Fondazione Eroica.
Da Gaiole in Chianti attraverso la Valdarbia, Montalcino, le Crete e la Val D’orcia, la cicloturistica prevede quattro percorsi differenziati che vanno dai 38 ai 205 km, aperti a donne e uomini che abbiano compiuto i quindici anni… e che siano sufficientemente arditi da accogliere la sfida.

Eroica

Oltre a un buon allenamento e a una notevole forza di volontà, vige una regola incontrovertibile: per poter accedere al Registro delle Biciclette Eroiche, la propria due ruote deve infatti essere stata prodotta prima del 1987. Al di là di qualche precursore, proprio in quest’anno compaiono infatti i moderni attacchi look in luogo dei pedali tradizionali.
Ovviamente, anche il look degli “eroici” deve essere curato nei dettagli più minuziosi: dalle borracce d’epoca, indispensabili tra un punto di ristoro e l’altro, via libera alla ricerca filologica di maglie storiche e accessori, in un viaggio a ritroso nella memoria collettiva.

Al di là delle manifestazioni ufficiali, e in linea con la filosofia di valorizzazione del territorio, è possibile cimentarsi sulle vie della cicloturistica tutto l’anno, grazie al percorso permanente. Inoltre, per il prossimo 2 novembre è prevista anche L’Eroica Running, una maratona pensata sia per i più competitivi, sia per chi desidera semplicemente assaporare il panorama dei colli toscani.
Del resto, se questa corsa conquista appassionati di ogni tipo e travalica i confini del ciclismo per abbracciare anche le manifestazioni podistiche, è facile immaginare che lo “spirito eroico” sbarchi anche oltre confine: da due anni si svolge infatti un’edizione in Giappone, alle pendici del Monte Fuji, mentre in Inghilterra i diversi percorsi si snodano attraverso il Peak District National Park.

L’appuntamento con L’Eroica 2014 è per il 5 ottobre a Gaiole in Chianti, in provincia di Siena: astenersi i poco avvezzi alle profonde emozioni.

 

Le immagini sono tratte dal sito ufficiale www.eroica.it.

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