Lo sharing con una marcia in più

Scooter Sharing

Spostarsi in città non è mai stato così semplice, il bike e il car sharing hanno cambiato la mobilità quotidiana e adesso a completare l’offerta arrivano gli scooter elettrici in condivisione che debutteranno in vista del’Expo.

di Antonella Armigero | 1 settembre 2014

Pensavate che l’offerta di mezzi sharing a Milano fosse completa? Non è così: vi stavate dimenticando dello scooter! Compagno dell’adolescenza per alcuni di noi e alleato per gli spostamenti rapidi nel traffico cittadino, per molti anche oggi questo mezzo potrebbe sveltire ancora di più i tragitti senza causare traffico, e così dopo le bike che hanno fatto d’apripista e le cars che spopolano tra molte offerte, Milano si prepara ad accogliere il nuovo arrivato a due ruote.
Un servizio simile esiste già in altre città europee come Barcellona, Parigi e Londra; Milano, la capitale dello sharing, non poteva che adeguarsi per restare sul podio lanciando un bando pubblico per il primo scooter sharing in città. In vista dell’Expo infatti potremo scegliere tra un trio di mezzi in condivisione per spostarci in maniera facile e si spera anche sostenibile. Gli scooter messi a disposizione infatti potranno essere elettrici, in questo caso si potrà anche rispolverare le colonnine delle ricariche elettroniche per ora tristemente in disuso.

Tra le aziende pronte a fornire questo servizio c’è Motit presente già in Spagna dal 2013 con un progetto sperimentale. Il noleggio sarà semplice e veloce come lo è già per le auto; sarà possibile localizzare il motorino tramite l’app, utilizzarlo per i propri spostamenti con una tariffa al minuto e parcheggiarlo nelle piazzole adibite in prossimità del vostro punto d’arrivo. Per permettere di collegare la città alla provincia e i paesi vicini, questo servizio a differenza degli altri potrà essere esteso anche all’hinterland.

Dopo l’auto per tutti anche lo scooter per tutti: ma la città è pronta a questa rivoluzione? Si spera di sì, infatti l’uso di ciclomotori negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente così come gli appassionati delle due ruote.
Per ora non sono stati divulgati altri dettagli ma il Comune pensa già al lancio pubblicitario del servizio con un’infografica che ricorda i successi già ottenuti in campo di mobilità condivisa: 3600 bici e 28 mila iscritti a BikeMi, 1900 auto in condivisione tramite i 5 servizi di carsharing GuidaMi, Car2Go, Enjoy, Twist, E-vai che contano già 180 mila iscritti.

Voi cosa ne pensate, lo scooter sharing cambierà ulteriormente il nostro modo di muoverci in città? Non ci resta che attendere la primavera del 2015 per scoprirlo.

Scooter sharing a Milano

Infografica sullo sharing a Milano

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