Segantini. Ritorno a Milano

Segantini Il ritorno a Milano

La mostra che inaugura il 18 settembre a Palazzo Reale rappresenta il ritorno di Segantini in quella che sentiva la sua patria spirituale e  il fulcro della sua parabola artistica. Un viaggio alla scoperta delle fasi più significative della carriera di uno dei personaggi più interessanti della storia dell’arte tra 800 e 900.

di Antonella Armigero | 3 settembre 2014

Se l’arte di Segantini è soprattutto legata all’Engadina, la valle svizzera dove si ritirò e trascorse gli ultimi anni della sua breve vita, Milano la sua patria d’adozione rappresenta un luogo altrettanto importante per la sua carriera a partire dal debutto all’Accademia di Brera.
Con l’intento di celebrare la milanesità insieme all’internazionalità di questo artista, Palazzo Reale espone per la prima volta una rassegna in grado di abbracciare tutte le più importanti fasi dell’arte di Segantini. Dagli esordi in una Milano post unitaria improntate a un realismo intimista che ci regalano gli scorci pittoreschi dei Navigli, si passa attraverso il simbolismo per approdare allo studio della natura e della montagna, con gli amati paesaggi alpini carichi di un’estetica personalissima e sentimentale.

La rassegna, curata da Annie-Paule Quinsac grande studiosa dell’artista e dalla nipote Diana Segantini, è composta da oltre 120 opere provenienti da collezioni private e musei come la Galleria d’Arte Moderna di Milano e il Museo Segantini di Sankt Moritz.
La mostra permette al visitatore di scoprire o riscoprire alcuni aspetti dell’arte del maestro divisionista anche pressoché sconosciuti: le nature morte come Petalo di rosa, i ritratti e gli autoritratti a matita, o ancora i paesaggi agresti dove il Naturalismo si unisce con il Simbolismo, due correnti considerate in antitesi, ma che in Segantini si fondono determinando la ricchezza del suo linguaggio, come ad esempio in L’ultima fatica del giorno o Dopo il temporale.
Grande protagonista delle sue opere è la montagna, con la rappresentazione dei costumi, delle usanze contadine e dei ritmi della vita nei campi apprezzabili  in opere come Pascoli di primavera, Ave Maria o Ritorno dal bosco.
Impossibile non citare uno dei temi cari all’artista: la maternità ricorrente in molti suoi quadri come Le due madri. Un’opera, quest’ultima, che segna la nascita del Divisionismo,  diventando un vero e proprio manifesto del movimento.

Segantini. La mostra
Milano Palazzo Reale,
Dal 18 settembre 2014 al 18 gennaio 2015
Prezzi: Intero 12 euro con audio guida in omaggio

La mostra è prodotta dal Comune di Milano–Cultura, Palazzo Reale e Skira editore, in collaborazione con Fondazione Antonio Mazzotta

 

Immagine d’apertura il manifesto della mostra che combina l’opera Il ritorno dal Bosco con Piazza Duomo a Milano.

Commenti

commenti

Be first to comment