Fate largo all’Arte di Strada

G Acrobarouf Open Street

Con Open Street l’Europa degli artisti di strada arriva a Milano: un grande evento internazionale tra Parco Sempione, il Castello Sforzesco e Piazza Duomo per raccontare tutte le evoluzioni dello spettacolo urbano contemporaneo.

di Filippo Spreafico | 3 ottobre 2014

Quando si parla di arte di strada si pensa quasi immediatamente ai (bravissimi) giocolieri da semaforo o agli pseudo-fachiri, più o meno professionali, che spesso incontriamo per le piazze e le strade delle nostre città. Ma in realtà l’Arte di Strada, quella con la A maiuscola, è un vero e proprio movimento urbano, che soprattutto a livello internazionale subisce costanti evoluzioni e determina significativi cambi di rotta anche per quell’arte che utilizza invece canali più tradizionali.

Dal 9 al 12 ottobre 2014, Open Street, Vetrina Internazionale dell’Arte di Strada (Open Street Performing Arts International Showcase), è chiamata proprio a diffondere questa nuova, almeno per l’Italia, idea di street art: dopo le due edizioni del 2010 e del 2011 svoltesi a Fermo, nelle Marche, la manifestazione arriva a Milano e porta con sé il meglio dell’arte di strada mondiale.
Tra Castello Sforzesco, Parco Sempione e l’ex Diurno Cobianchi, splendido monumento art-decò affacciato su Piazza Duomo, Milano diventerà per quattro giorni una vetrina internazionale, proponendo spettacoli, performance, laboratori creativi e occasioni uniche e speciali per creare una vera e propria rete globale di artisti.

Il programma di Open Street prevede 20 spettacoli appositamente selezionati da una International Academy e 30 spettacoli Off, anch’essi selezionati sulla base di un bando specifico. La città diventa quindi un palcoscenico per oltre 100 rappresentazioni e allestimenti, sia in centro sia nei quartieri circostanti, con personalità di richiamo e artisti di fama internazionale provenienti da ogni angolo del mondo (9 nazioni nel programma ufficiale, 14 in quello Off): gli spettacoli itineranti e per le strade della città saranno completamente gratuiti, mentre quelli con posti a sedere prevedono il pagamento di un biglietto.

Tra gli ospiti d’eccezione già annunciati, il grande giocoliere e comico francesi Leo Bassi, che si esibirà fuori programma al Cortile della Rocchetta (Castello Sforzesco) la sera del 12 Ottobre.

Il programma comprenderà numerose performance: dall’Inghilterra arrivano i Lost in Translation Circus, una delle più importanti compagnie di teatro-circo inglese che porta in scena “La ballade de Bergerac”, mentre dal Belgio arriva la formazione Acrobarouf, acrobati che sanno giocare con lo spazio creando dinamiche ai limiti del possibile. La strada torna luogo di socializzazione con gli spagnoli Tombs Creatius, mentre le arti circensi con tecniche di clownerie e teatro fisico sono il punto forte di “Kalasa”, lo spettacolo di Che Cirque Company. Tutto il programma completo lo puoi scaricare qui.

Oltre alla manifestazione vera e propria, in occasione delle 4 giornate di Open Street Milano torna ad essere capitale dei buskers grazie a “StreetMi To Europe”, un contest che permetterà di valorizzare l’eccellenza, di lanciare nuovi talenti nei circuiti internazionali e riempire ulteriormente di performance il percorso della Kermesse.

Open Street Performing Arts International Showcase è organizzato da Open Street AISBL (BE) promosso dal Comune di Milano, in collaborazione con la Federazione Nazionale Arte di Strada, le realtà artistiche e organizzative del territorio, le ambasciate, i consolati, e gli istituti di cultura dei vari paesi coinvolti.

 

dal 9 al 12 ottobre
Open Street
Milano
www.openstreet.it

Foto in apertura: Acrobarouf (BE) in “Scratch”

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