Arriva BookCity

BookCity, edicola narrante

Comincia con David Grossman e chiude con Dario Fo la terza edizione di BookCity Milano: la manifestazione dedicata al libro e all’editoria, che tra reading, convegni e spettacoli quest’anno estende i propri confini all’area metropolitana della città.

di Marilena Roncarà | 24 ottobre 2014

Con Bookcity il libro si fa protagonista, diventa oggetto di spettacolarizzazione e di socialità, occasione per dialogare con il proprio scrittore preferito, per rientrare nell’androne dell’Università o perché no, pretesto per mettersi alla scoperta di luoghi inediti della città. In una parola è tutto un mondo di storie ed emozioni che si svolge attorno ai libri, per questo come suggeriscono gli organizzatori: “non prendete impegni dal 13 al 16 Novembre che c’è BookCity”.

900 e passa sono gli eventi in programma per un’edizione, la terza quest’anno, che ha deciso di estendere i propri confini sino a coinvolgere tutta l’area metropolitana, del resto come spiega il presidente del comitato promotore Pierangelo Marchetti: “A differenza di Ebola, noi non temiamo il contagio”. Ed è lo stesso Marchetti che continua: “La nostra sarà un’invasione dolce all’insegna del pluralismo culturale includente, come includente è da sempre l’anima di Milano. Vogliamo avere una città pervasa di curiosità, dove i luoghi della cultura, dalla biblioteche, alle università, tornano ad essere luoghi di scambio e di incontro”.

Ecco allora che nei quattro giorni di manifestazione ci saranno reading, presentazioni, convegni, spettacoli, laboratori, mostre, seminari, interattività e gioco. Oltre 200 sono i luoghi coinvolti, dal Castello Sforzesco, cuore pulsante della manifestazione, dove quest’anno sarà a disposizione anche la libreria di BookCity (curata dalle Librerie Indipendenti della città) ai teatri, le biblioteche, le librerie, ma anche la Borsa, Villa Necchi Campiglio, le Università, le terme, il Palazzo del Ghiaccio, il Planetario. Riguardo ai percorsi tematici ce n’è davvero per tutti i gusti, da cibo e cucina, con tanti eventi che strizzano l’occhiolino a Expo 2015, anche sostenitore del progetto, a illustrazione e fumetto, romanzo e poesia, e ancora corpo e salute, fotografia, musicascienza, storia e spettacolo, bambini (ma l’elenco sarebbe ancora lungo) e qui ognuno si potrà costruire il proprio itinerario preferito.

Si comincia giovedì 13 novembre alle 19:30 al Teatro Dal Verme con David Grossman (a cui verranno consegnati i sigilli della città) e il suo incontro dal titolo “La forza delle parole”, mentre il gran finale è affidato al premio Nobel Dario Fo, che domenica 16 novembre al Teatro Studio Mariangela Melato propone una serata tra teatro e romanzo. In mezzo tanti autori importanti, ma anche molto diversi tra loro: da Vassalli a Magris, da Carofiglio, a De Carlo, Wilbur Smith, Kinsella e ancora Guccini, Cracco, Dario Argento, Erri De Luca, Emis Killa, solo per citarne alcuni in ordine sparso.
Le scuole sono grandi protagoniste (più di 20.000 i ragazzi coinvolti grazie all’adesione di 1300 classi), ma non manca Bookcity per il sociale, con la giornata dedicata alle attività culturali nelle carceri, piuttosto che gli interventi all’Ospedale Fatebenefratelli.

Tra le varie attività segnaliamo Scrittori  a bordo, ovvero taxi che nei giorni della manifestazione gireranno con tanto di autore pronto a conversare con i clienti, piuttosto che #zanzaunlibro, per cui attraverso l’acquisto solidale di un libro si vanno a rifornire le librerie delle carceri, con San Vittore in testa, e ancora due giornate di lettura all’Expo Gate: dall’inferno Dantesco in versione integrale e in tutte le lingue, al “Romanzo del mondo” a cura di WE Women for Expo, e poi tanti saranno anche i convegni su temi di grande attualità, come la transizione al digitale, affrontata in Engaging the Reader e Librinnovando. Per il programma completo vedete qui.
Infine ricordando che, salvo dove diversamente indicato, tutti gli eventi di Bookcity sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, concludiamo con le parole dell’assessore alla cultura Filippo del Corno per cui “Aumentare il capitale cognitivo di una città significa renderla più coesa” e a tratti più felice, vorremo dire noi. Buon #BCM14!

 

BOOKCITY MILANO
dal 13 al 16 novembre 2014

 

In apertura e chiusura immagine dall’edizione 2013 di BookCity Milano.

Commenti

commenti

Be first to comment