Metropolitane d’arte

Fermata Solna Metro Stoccolma

Ultramoderne, storiche o finemente decorate, le stazioni della metro smettono di essere tristi luoghi di passaggio per diventare dei veri e propri musei sotterranei: da Parigi a Mosca ecco il  nostro viaggio nell’arte a portata di pensilina.

di Antonella Armigero | 21 ottobre 2014

Siamo abituati a considerare le stazioni della metropolitana come dei luoghi di transito, fatte per trascorrere brevi soste in attesa di salire sulla carrozza e partire verso la nostra destinazione. Quasi sempre sovrappensiero, di fretta o impegnati a far altro, raramente ci accorgiamo di ciò che ci circonda ma forse è venuto il momento di togliere le cuffie, distogliere l’attenzione dal libro che stiamo leggendo, alzare lo sguardo e rallentare per goderci finalmente quello che le stazioni hanno da offrire.
Da Napoli a Budapest ecco un viaggio alla scoperta delle metropolitane più belle; vere e proprie gallerie d’arte sotterranee che ospitano stucchi antichi, mosaici e installazioni ultra futuristiche pronte a trasformare l’attesa in un momento ricco di cultura e bellezza.

Fermata Toledo Metro di Napoli

Fermata Toledo Metro di Napoli

Considerata da molti la più bella d’Europa, la metropolitana di Napoli è un vero e proprio museo con oltre 180 opere di arte contemporanea realizzate da giovani artisti e nomi di spicco dell’architettura come Gae Aulenti, che ha firmato il progetto della stazione Dante. Il progetto che porta il nome di Stazioni d’arte è nato per riqualificare alcuni snodi del tessuto urbano e offrire a turisti e cittadini di passaggio uno spettacolo senza precedenti, fatto di tantissimi stili, colori e temi. Su tutte spiccano le stazioni Università, Mater dei e la meravigliosa fermata Toledo progettata dall’architetto catalano Óscar Tusquets Blanca con mosaici che riproducono i colori del mare e i raggi cosmici a illuminarla, regalando un’atmosfera davvero suggestiva a chi scende dalla scala mobile e si ritrova quasi avvolto in un abbraccio accogliente.

Fermata Komsomolskaya Metro Mosca

Fermata Komsomolskaya Metro Mosca

Un posto d’onore se lo aggiudica anche la fermata Komsomol’skaja della metropolitana di Mosca con le sue decorazioni sontuose, gli stucchi e i mosaici che raccontano le tappe principali della battaglia della Russia per l’indipendenza e le guerre storiche contro gli invasori. I grandi generali russi come Alexander Nevsky, Dmitry Donskoy, e Dmitrij Požarskij e Alexander Suvorov sembrano osservare i viaggiatori di passaggio, richiamando l’attenzione sul soffitto barocco ornato da motivi floreali e marmo bianco. Ad accoglierci sulla banchina il grande busto di Lenin, un tuffo nel passato e nella storia per una delle reti metropolitane più grandi ed efficienti del mondo, con oltre 300 chilometri di binari.

Fermata Solna Metro Stoccolma

Fermata Solna Metro Stoccolma

Dallo sfarzo monumentale alla volta cavernosa della stazione Solna di Stoccolma: qui sembra di scendere letteralmente nelle viscere della terra, giù in profondità sotto il soffitto di pietra illuminato di rosso all’ingresso e grigio sulla pensilina, completata da iscrizioni che riproducono quelle rupestri. Un complesso quello della metro della città svedese che raccoglie in sé opere di 150 artisti, tra incisioni e rilievi dagli anni ‘50 ai giorni nostri. Da non perdere anche la fermata Kungsträdgården della linea blu, dove è stato allestito uno scavo archeologico con tanto di sculture romane, e le piastrelle decorative in vari soggetti di T-centralen, la stazione centrale. Incluso nel biglietto della metro, anche una visita guidata alle stazioni più significative.

Fermata Candidplatz Metro Monaco

Fermata Candidplatz Metro Monaco

La luce diventa arte nella stazione Westfriedhof di Monaco grazie all’installazione del designer tedesco Ingo Mauer. 11 lampade dal diametro di 4 metri illuminano il soffitto e le pareti grezze della stazione creando riflessi multicolor e infinite sfumature cromatiche. Sempre il colore e la luce, ma questa volta prodotta da pannelli di vetro di diverse grandezze, sono gli elementi caratterizzanti per le fermate Candidplatz e Dülferstraße; qui l’opera, realizzata dall’artista Ricarda Dietz, crea un caleidoscopico arcobaleno che si snoda per tutta la galleria.

Linea M1 Budapert Hosok-tere

Linea M1 Budapert Hosok-tere

Chiudiamo con la metro più antica dell’Europa continentale, quella di Budapest che fu inaugurata dall’imperatore Francesco Giuseppe nel 1896, la linea M1 che viene da sempre chiamata Földalatti è un piccolo gioiello dallo stile magiaro, con le sue piastrelle bianche decorate di porpora, le porticine a volta di legno e le colonne bullonate in metallo verde. Scendere alle fermate Opera o Oktogon dalle carrozze colorate di giallo regala davvero la sensazione di tornare indietro nel tempo.

Non ci resta che scendere dalla carrozza, rallentare il passo e goderci lo spettacolo.

 

Foto d’apertura stazione Solna di Stoccolma illuminata di rosso.

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