Dinner in the Dark

Dinner in the dark, cena con me

Torna a poco più di un mese di distanza da Chapeau!, il nuovo appuntamento di Cenaconme, l’ormai celebre flash mob conviviale che mette insieme creatività, stile, voglia di condivisione e di scoprire un nuovo pezzo di città.

 di Marilena Roncarà | 19 novembre 2014

Siamo al capitolo 8, l’ultimo prima della fine dell’anno tra gli eventi organizzati da CenaconMe, dopo Camera Chiara che ci ha quasi accecato per il tanto candore (ed eravamo a luglio) e la stravaganza di Chapeau! lo scorso 4 ottobre, questa è la volta della “nera”, o meglio Dinner in the dark, un progetto che invita a riflettere sul concetto di identità, anche se sempre di cena con puntualissimo dress code, in un angolo della città tenuto segreto fino all’ultimo, si tratta.
“C’è sempre una porta che attraverserai” è il tema scelto per l’occasione prendendo spunto da una frase di Ettore Sottsass. L’invito è raccontare un momento di passaggio, quando con coraggio si attraversa una porta simbolica per entrare in una nuova dimesione. Del resto la stessa Cenaconme! è un progetto soglia, attraverso cui lo spazio pubblico diventa privato e qui fanno eco le parole dell’artista Ugo la Pietra secondo cui “Abitare una città è sentirsi ovunque a casa propria”. Immagine simbolo dell’evento sono le antiche chiavi delle porte di Sant’Ambrogio, come metafora di attraversamento di un luogo già occupato con Chapeau! (che si è svolto appunto negli spazi antistanti l’abbazia di Sant’Ambrogio).

L’appuntamento con Dinner in the Dark è per sabato 22 novembre, alle 20 e le regole del gioco sono le stesse di sempre: una cena in una località segreta che sarà rivelata solo all’ultimo, sperando che non piova (e qui le previsioni lasciano ben sperare), e contando invece sulla complicità della luna piena. Il dress code della serata è all’insegna dell’eleganza, ovvero il total black, in cui però non deve mancare #qualcosadirosso, altro omaggio alla figura di Ettore Sottsass e a Valentine, la sua celebre macchina da scrivere. Il rosso serve anche a sottolineare quel pizzico di follia che unito a un po’ di coraggio ci assiste sempre nel momento in cui ci troviamo a varcare una soglia, di qualsiasi tipo essa sia.

Il resto è cosa fatta, basta radunare un po’ di amici, organizzare il tavolo con le sedie e preparare il pic nic. Sono banditi plastica, carta e tutto ciò che potrebbe sporcare la città. Ben accetti fiori candidi e candele e ancora tovaglie bianche, piatti in ceramica, calici e un po’ di fantasia per presentarsi elegantemente in nero ma con una punta di rosso. Tutta la magia durerà per il tempo di una cena, che poi altra regola aurea di Cenaconme sarà importante svanire per come si è arrivati, quasi volatilizzandosi senza lasciare traccia. Del resto non succede così nelle favole vere?

La partecipazione è aperta a tutti, coppie, singoli, amici o conoscenti, l’iscrizione non è obbligatoria ma caldamente consigliata e si può fare scrivendo a cenaconme@gmail.com. Per essere informati sulla località prescelta bisogna tenere d’occhio la pagina Facebook dell’evento soprattutto nella mattinata di sabato. L’evento è autogestito e non ha scopo di lucro.

È importante presentarsi tutti nello stesso momento alle 20, in modo da occupare lo spazio contemporaneamente. L’invito è a essere belli, eleganti, sorridenti, flessibili e anche ben coperti!

 

Dinner in the Dark
sabato 22 novembre
ore 20

In apertura foto di CenaconMe.

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