A Lectio Magistralis di fotografia

Ettore Molinario

Dopo l’ottimo riscontro di pubblico della passata edizione, sono già ricominciate le Lectio Magistralis di fotografia alla Triennale di Milano, un’occasione unica di approfondimento e dibattito. Ferdinando Scianna, Francesco Cito e Sergio Libis tra i protagonisti di questa stagione.

di Redazione web | 26 novembre 2014

Giunte al quarto ciclo le Lectio Magistralis di fotografia e dintorni patrocinate dall’assessorato alla Cultura e dal Comune di Milano, portano ancora una volta sul palco d’onore della Triennale i nomi più rappresentativi del mondo della fotografia internazionale, in un dialogo, tra contaminazioni e diversi punti di vista, su temi che spaziano dall’arte, al reportage, all’utilizzo della luce.

È in programma giovedì 27 novembre il terzo appuntamento della stagione, protagonista della serata il collezionista e storico d’arte Ettore Molinario, che dialogherà con il gallerista torinese Valerio Tazzetti. A introdurre la lectio Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band.
Attivo sin dagli anni 80 nel mondo della fotografia e dell’arte contemporanea, prima come autore, poi come curatore e organizzatore di eventi espositivi a livello nazionale e internazionale e coordinatore di enti culturali del MIA fair di Milano, Ettore Molinario porterà il suo punto di vista sulle collezioni d’arte in un dibattito affascinante con Valerio Tazzetti: l’idea è condurci in un “Viaggio psicanalitico attraverso le collezioni d’arte”, come recita il titolo dell’incontro.

Francesco Cito

Francesco Cito

Francesco Cito, uno dei più importanti e celebrati fotoreporter al mondo, è il protagonista del quarto incontro della Lectio Magistralis, quello di giovedì 4 dicembre. Con lui dialogano Ferdinando Scianna, un maestro della fotografia contemporanea e Carlo Verdelli, giornalista è già direttore della Gazzetta dello sport e di Sette, il magazine del Corriere della Sera.

Cito è stato uno dei primi fotoreporter a raggiungere nel 1980 l’Afghanistan occupato, percorrendo a piedi oltre 1200 km in tre mesi al seguito dei “mujaheddin” che combattevano contro l’Armata Rossa. Ha seguito il conflitto dell’OLP ed è stato l’unico fotoreporter a documentare la caduta di Beddawi Refugee Camp, ultima roccaforte di Arafat in Libano. Ferito 3 volte durante la prima Intifada, nel 1989 torna in Afghanistan, ed è al seguito dei marines statunitensi in Arabia Saudita dopo l’invasione del Kuwait. A più riprese, segue i conflitti balcanici, Bosnia, Kossovo, Macedonia, Albania. In Italia si occupa dei fatti di mafia e di camorra, ma anche del palio di Siena e differenti aspetti sociali. Inutile dire che è stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il primo premio al World Press Photo nel 1996.

Le serate delle Lectio Magistralis, tutte a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, sono organizzate da dall’AFIP International – Associazione Fotografi Italiani Professionisti in collaborazione con CNA Professioni e gli incontri proseguiranno fino al 18 dicembre con scadenza quindicinale. L’appuntamento è sempre alle 19.00 presso La Triennale di Milano in viale Alemagna, ma gli incontri possono essere seguiti anche in diretta streaming collegandosi a questo link.

Info
AFIP- Associazione Fotografi Professionisti

 

Lectio Magistralis di Fotografia e Dintorni
Triennale di Milano

27 novembre – ore 19.00
Ettore Molinario
Viaggio psicanalitico attraverso le collezioni d’arte

4 dicembre – ore 19.00
Francesco Cito, Ferdinando Scianna e Carlo Verdelli
The Photoreportage

11 dicembre – ore 19.00
Giuseppe Pino e Roberto Mutti
A little bit of nothing

18 dicembre – ore 19.00
Sergio Libis e Alberto Bianda
Libis, artigiano della luce

 

Foto d’apertura Ettore Molinario.

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