La prevenzione coi baffi

Movember

Movember, no non è un errore di battitura, novembre è il mese dedicato alla prevenzione delle malattie maschili, un’iniziativa importante per puntare l’attenzione su un tema serio, affrontandolo con ironia e il motto è “Non facciamocene un baffo”.

di Antonella Armigero | 24 novembre 2014

L’altra sera rientrando a casa ho visto una meravigliosa ragazza che indossava orgogliosa un paio di baffi neri, tanta curiosità dei passanti e interrogativi: i miei. Raccontando questo fatto agli amici ho scoperto che è Movember; il mese dedicato alla sensibilizzazione contro il carcinoma alla prostata e alla campagna internazionale di prevenzione delle malattie maschili. Il nome curioso deriva da Moustache (baffi) e November (novembre): durante tutto il mese gli uomini – ma anche le donne – che aderiscono all’iniziativa sono invitati a farsi crescere i baffi, diventando delle vere e proprie icone ambulanti di questa campagna. Ovviamente sono ammessi anche quelli posticci, fondamentali per il gentil sesso, da sfoggiare durante uno dei tanti eventi organizzati per l’occasione o durante la quotidianità, sul tram appunto o al lavoro.
Un modo ironico per affrontare un problema serio, a cui hanno partecipato molte personalità del mondo dello sport, dello spettacolo e dell’arte ma anche tantissimi Mo Bro e Mo Sista a Milano, così come a Rio de Janeiro, Londra, Sidney e in tutto il mondo; oltre 4 milioni di persone hanno accettato la sfida indossando magliette, disegnandosi baffi finti o facendoli crescere per 30 giorni, lasciando un segno importante per la salute maschile.
Una raccolta fondi mondiale che nella prima edizione ha raggiunto 600 milioni di dollari, da destinare a programmi di prevenzione e sostegno contro la lotta al cancro in 21 Paesi del mondo, è destinata a crescere.
Anche Milano è stata invasa dai baffi benefici, partecipando con tantissimi eventi privati di raccolta fondi, e a quelli promossi dalla LILT lega contro i tumori, che per tutto il mese ha offerto e offrirà informazioni e visite urologiche gratuite nei punti prevenzione (informazioni a questo link).

Ma oltre i baffi c’è di più: infatti aderire a Movember significa soprattutto donare, anche un piccolo contributo per questa causa, ed è possibile farlo tramite il sito ufficiale, le associazioni oppure partecipando agli eventi. In prima linea nella nostra città Il Rosso e il Nero che ha organizzato mercoledì 26 novembre al Rock’n’Roll Rock my Mo, una serata tra i baffi più famosi della storia del Rock, per ogni hamburger e patatine venduti saranno devoluti 2 euro alla raccolta fondi Movember Italy, e tanti saranno inoltre i gadget baffosi in palio. Anche Les Garçons de la rue, famoso parrucchiere in via Lagrange, partecipa con Nothing is funnier than Movember, donando 1 euro ogni baffo realizzato. Ottima birra e buona musica all’Offside Sports Pub in via Losanna che venerdì 28 ospiterà il quartetto Cesare Grappelli’s Blues; durante la serata si potranno acquistare tanti gardget in favore della Lega italiana tumori.
Novembre sta per finire, ma l’informazione e la lotta contro le malattie maschili devono continuare, per questo è importante dare il proprio prezioso supporto, per una prevenzione con i baffi.

Per tutte le informazioni sulla campagna, gli eventi in programma, i risultati e le donazioni consultate il sito Movember.

 

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