Giochi in scatola, che passione!

Monopoly

Nostalgia dei pomeriggi in famiglia a tirare dadi e scambiare proprietà terriere? Non lasciatevi sfuggire gli eventi della “Settimana del Gioco in Scatola”, che dal 15 al 23 novembre vedrà competere per il titolo di “città del gioco” oltre 50 località italiane, da Milano a Palermo.

di Alessandro Cossu 13 novembre 2014

Ci sarà anche Milano a contendersi il titolo di “città del gioco” tra le oltre 50 località italiane partecipanti alla quarta edizione della “Settimana del Gioco in Scatola”, manifestazione organizzata da Hasbro, che dal 15 al 23 novembre trasformerà scuole, oratori, pub e piazze di tutta Italia in grandi ludoteche per bambini e adulti di tutte le età. In palio, per chi avrà accumulato più ore di gioco cimentandosi nelle sfide dei vari Monopoly, Taboo, Cluedo, L’Allegro chirurgo, Forza 4, Trivial Pursuit e Indovina chi, anche una dotazione di giochi da donare in beneficenza a enti e associazioni presenti sul territorio.
Per sostenere il capoluogo lombardo in questa particolare sfida nazionale, basta iscriversi su settimanadelgioco.staserasigioca.it a uno degli eventi ufficiali organizzati presso UESM – Università Europea degli Sport della Mente (La Casa dei Giochi di via Sant’Uguzzone), ma sarà possibile partecipare anche giocando da casa tra amici o in famiglia, semplicemente scattando una foto della propria partita.
Insomma, altro che giochi vintage o per bambini! Anche nell’era di internet e dei videogame, quella per i giochi da tavolo è una passione che sembra non invecchiare mai e non teme flessioni (sono infatti circa 9 milioni i giochi venduti ogni anno in Italia, tra grandi classici, giochi per i più piccoli e board games di ambientazione fantasy, horror, ecc.), a testimonianza del fatto che per molti il piacere di giocare e stare insieme è più forte di qualsiasi moda, e dadi, carte e tabelloni più affascinanti di qualunque novità tecnologica.

Avete preparato i dadi? Ripassato i vari regolamenti? Benissimo. Ecco allora alcune curiosità per chi non vuole mai farsi cogliere impreparato sul terreno (ops, tavolo) di gioco. Lo sapevate che….

La nascita del “re dei giochi in scatola”, Monopoly, risale agli anni della Grande depressione e precisamente al 1933, quando l’allora disoccupato Charles B. Darrow di Germantown, Pennsylvania, ideò il gioco e lo presentò alla Parker Brothers. Il risultato? Una sonora bocciatura. Solo un anno più tardi, dopo il rapido successo ottenuto dal gioco autoprodotto dallo stesso Darrow, la Parker Brothers lottò per accaparrarsene i diritti. Azzardo, fortuna e abilità: ecco il sogno americano distillato in un gioco in scatola.

La prima edizione italiana di Monopoly (con la”i” finale al posto della “y” fino al 2009), è datata 1935. Sul tabellone recava nomi come “via del Fascio” o “largo Savoia”, poi sostituiti subito dopo la guerra.

De “L’allegro chirurgo” esiste anche una speciale edizione “Homer Simpson”. Gli oggetti da estrarre dal corpo? Semplice: pretzel e ciambelle. D’oh!

Signori, il delitto è servito (Clue nell’edizione originale) è la prima trasposizione cinematografica di un gioco in scatola, Cluedo. Altra particolarità, il film presenta tre finali alternativi. Chi sarà il colpevole?

 

Settimana del Gioco in Scatola
15-23 novembre
UESM – La Casa dei Giochi, via Sant’Uguzzone, 8, Milano
Per iscriversi e partecipare: settimanadelgioco.staserasigioca.it

 

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