Women of Vision

Child Marriage in Yemen - Women of Vision

“Ci sono storie, a questo mondo, che possono raccontare solo le donne”: è questo lo slogan attorno a cui ruota l’inedita mostra Women of Vision, in programma fino all’11 gennaio a Palazzo Madama di Torino. 99 scatti di 11 grandi autrici del National Geographic che ci regalano ritratti di culture lontane, paesaggi onirici, piuttosto che storie di spose bambine o altre schiavitù del nostro tempo.

di Marilena Roncarà | 12 novembre 2014

Una ragazzina, troppo giovane per andare in sposa, anche se è quella la sorte che probabilmente le toccherà, sventola un drappo rosso nell’ultima luce prima della sera, sopra il tetto di una casa yemenita. Da un’altra parte del mondo, in Texas, una ragazza di qualche anno più grande, si guarda allo specchio dopo essersi appena fatta fare un piercing alla lingua, o ancora donne velate si esercitano a tirare al bersaglio nei pressi di Kabul. Sono così le immagini di Women of Vision, storie e ritratti che aldilà dei confini geografici parlano di donne, nel tentativo forse di arrivare anche a una rinegoziazione del loro ruolo all’interno delle differenti comunità.

Dietro la macchina fotografica ci sono veterane dell’obiettivo, professioniste del National Geographic come Lynn Johson, Jodi Cobb e Maggie Steber, e talenti emergenti come Erika Larsen e Kitra Cahana. Artiste che hanno dedicato la loro carriera a raccontare la società e la condizione femminile, insieme ad altre che hanno immortalato paesaggi onirici o che hanno scelto per missione la conservazione della natura.

Realizzata con il Gruppo Editoriale Espresso che da 16 anni edita la versione italiana di National Geographic, la mostra, come sottolinea il curatore Marco Cattaneo, ribalta l’idea secondo cui: “Sono gli uomini che vanno in giro per il mondo per raccontarlo”. E del resto, prosegue: “anche da noi a National Geographic per le donne è sempre stato più difficile lavorare. Chi ce l’ha fatta ha sicuramente faticato molto più dei colleghi, portando all’interno della società punti di vista nuovi e forti”.

 

Women of Vision
Palazzo Madama, Torino
fino al 9 gennaio 2015

www.palazzomadamatorino.it

In apertura: Stephanie Sinclair “Troppo giovani per dire sì”, giugno 2011, Hajjah, Yemen.

Commenti

commenti

Be first to comment