Smart pet

fitbark app

Pigri, sbadati o semplicemente dipendenti da uno smartphone per ogni banale attività, dalla sveglia alla lista della spesa, la tecnologia ci viene incontro rendendo più facile perfino la gestione quotidiana degli animali da compagnia.

di Silvia Nigrotti | 18 dicembre 2014

Farà abbastanza attività fisica il nostro pet? Esiste una zona verde dove Fido possa socializzare con una selezionata schiera di suoi simili (ai limiti del razzismo canino…)? Saturato il mercato delle applicazioni per il fitness, la dieta e il self-tracking, rimaneva un’abbondante fetta di utenti dotati di animale da compagnia i cui bisogni potevano essere soddisfatti con un’App ad hoc. Per questo negli ultimi anni le applicazioni dedicate agli amici quattro zampe sono cresciute in maniera esponenziale, arrivando a soddisfare richieste che fino a qualche tempo fa non avremmo nemmeno osato pronunciare.

Le applicazioni che interessano la salute degli animali vanno per la maggiore. Alcune aiutano i padroni smemorati a tenere traccia di tutto quello che riguarda la salute del quattro zampe, come Pet Vet Records, che registra le informazioni mediche e la cartella clinica dell’animale per poi condividerla o inviarla al veterinario. O The Pets Diary, il libretto sanitario virtuale per gli animali domestici: un diario di appuntamenti e vaccinazioni dove inserire “le cose da fare”, “visite” e “vaccini” (ma manca, per esempio, una sezione interventi, e gli alert funzionano per i vaccini ma non esistono promemoria per le visite di controllo). Altre, come Strutture Vet, segnalano in poco tempo il veterinario più vicino, distinguendo anche fra le cliniche che offrono un servizio di pronto soccorso 24h. Se siete soliti viaggiare con il vostro amico quattro zampe al seguito, questa applicazione vi salverà dal timore che la bestiola possa ferirsi o si ammali mentre siete lontani da casa. Se invece siete fra quelli che “il cucciolo sta meglio a casa che si sente sicuro e conosce l’ambiente”, FitBark è il sistema per tracciare l’attività fisica del cane quando non siete con lui. Dal sonnellino sulla cuccia fino alla corsa al parco, un piccolo guscio di plastica a forma di osso, applicato al collare del cane e dotato di sensori per registrare ogni movimento della bestiola, comunica tramite Bluetooth con un’applicazione per smartphone, sia iPhone che Android,  per monitorare lo stile di vita del cane a distanza. Inoltre è possibile condividere i dati con i proprietari della stessa tipologia di animale per avere un riferimento reale, corrispondente alla media dell’attività fisica registrata dagli utenti di FitBark che hanno un cane della stessa razza.

Più social la sofisticata sezione di Bauwow dove è possibile creare un profilo accattivante per il proprio cucciolo, tenere traccia degli spostamenti dei suoi amichetti del cuore per raggiungerli nelle aree dedicate, mandare “bau bau” (messaggi) con il servizio di messaggistica one-to-one, e creare una vera e propria community canina, o meglio un branco virtuale, per ampliare la sfera dei contatti del nostro pet. Se poi non potete fare a meno di condividere le foto del vostro quattro zampe su Facebook e Instagram, provate Petigram, l’applicazione nata per mettere in contatto gli appassionati e i proprietari di animali domestici, scambiare consigli, immagini e opinioni. Petigram è una App mobile ma anche un sito ufficiale, su cui controllare aggiornamenti, notifiche e foto.

Va bene dedicare il nostro tempo libero per far divertire il cucciolo di casa, ma se oltre agli intenti social possedete anche una buona dose di pragmatismo, non vi dispiacerà l’App per iPhone che fornisce utili consigli ed esercizi di apprendimento per educare il cane, iDog EDU. Utilissimo anche Romeow, il primo sistema made in Italy di gestione da remoto dell’alimentazione degli animali domestici, in crowdfunding fino al 29 dicembre. Questa App consentirà di dare da mangiare al gatto per mezzo di un dispenser di acqua e croccantini dotato di telecamera e connesso alla rete wifi di casa, gestibile a distanza sia da smartphone che da tablet. E se Fido si è perso? Sos Bau Boys, scaricabile gratuitamente dall’App Store e dall’Android Market, lancia un Sos geolocalizzato tramite smartphone e tablet, inserisce i dati nel database degli animali smarriti e avverte tutti gli altri iscritti della community in modo che la ricerca possa estendersi a tappeto. Ma esistono anche numerose App per prevenire lo smarrimento del cucciolo, come il dispositivo Tractive GPS Pet Tracking, disponibile per iPhone e Android,  che aggiorna la posizione del quattro zampe sempre e ovunque.

A tutti quegli animali persi e mai cercati, invece, è dedicata l’iniziativa del Comune di Milano AdottaMI, la App per chi desidera adottare un cane o un gatto tra i tanti ospiti del Parco Canile del Comune di Milano. Grazie a questo servizio è possibile consultare dal proprio telefono, tablet o computer le schede dei cani e dei gatti presenti in canile. La scheda comprende una foto, una breve descrizione con la provenienza, l’età, la taglia, la specie ed eventuali informazioni sulla storia dell’ospite.

E anche se Milano non ha mai brillato per l’accoglienza riservata agli “amici pelosi”, in vista di Expo 2015 sarà disponibile una guida interattiva in lingua inglese destinata ai turisti stranieri che visiteranno la città in compagnia del proprio cane: Let’s Travel DOGether. On line da marzo 2015, la prima guida digitale pet friendly segnalerà ai turisti dove fare l’aperitivo, il brunch, la cena, la spesa etc. in compagnia di Fido. Oltre a coinvolgere bipedi e quadrupedi in eventi social e situazioni ludiche che mostreranno un’inedita Milano a sei zampe.

Insomma, una sorprendente quantità di App e device che unendo due mondi apparentemente opposti tra loro (tecnologia e natura), migliora la vita di animali e padroni.

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