Il Concerto di Capodanno a Vienna

Per celebrare degnamente il 2015, sarà la bacchetta del maestro Zubin Metha a dirigere la Filarmonica di Vienna, in un Concerto di Capodanno che, tra polka e walzer firmati dalla dinastia Strauss, approderà al finale trionfale della Marcia di Radetzky.

di Samantha Colombo | 31 dicembre 2014

L’ultima immagine, ormai quasi sbiadita nei ricordi, è quel “Prosit Neujahr!” declamato con un entusiasmo maesosto dall’intero corpo orchestrale, un augurio che risuona ogni anno nella Golden Hall del Musikverein e rimbalza tra schermi televisi e onde radio, abbracciando il mondo intero nel più classico degli auguri di buon anno.
La storia del Neujahrskonzert la si sfoglia tra i libri, dall’incontro tra Johann Strauss e i filarmonici di Vienna passando per le pietre miliari dei decenni più recenti, dai tempi oscuri della Grande Guerra al disgelo del blocco sovietico. E, anche questa volta, il tradizionale augurio di buon anno di stampo austriaco e vocazione universale non può mancare con il classico Concerto di Capodanno di Vienna. A dirigere la Wiener Philharmoniker sarà Zubin Metha, che raccoglie il testimone di Daniel Barenboim (da poco protagonista con il suo Fidelio alla prima della Scala). Per il 2015, la bacchetta del maestro di origine indiana condurrà l’ensemble orchestrale viennese per la quinta volta: il suo debutto è stato infatti nel 1990 e, dopo otto anni, il suo nome torna nuovamente a prendere il posto accanto a grandi della musica quali Herbert von Karajan, Claudio Abbado e Riccardo Muti.
Per accogliere con i dovuti onori il 2015, dopo un’ouverture con Ein Morgen, ein Mittag, ein Abend in Wien, firmata da Franz von Suppé, sarà l’alternanza di polka e walzer a dominare il concerto. Nel profondo rispetto per la tradizione, non manca un tocco di ricerca continua, cinque brani del repertorio scelto saranno difatti eseguiti per la prima volta. Il consueto climax sarà ovviamente raggiunto con i due brani del sontuoso finale, tra Sul Bel Danubio Blu e la Marcia di Radetzky.
Inoltre il 2015 è tempo di anniversari importanti per la capitale austriaca: si celebrano infatti i 650 anni dell’Università di Vienna e i due secoli dell’Università tecnica.

 

Il Capodanno di Vienna in radio e tv

A partire dalle 13.30 è possibile seguire il Concerto di Capodanno di Vienna in tv su Rai 2, per la diretta della seconda parte. Dalle 21:15 è invece in onda l’intera performance: basta sintonizzandosi su Rai 5. L’intero concerto è inoltre trasmesso sulle frequenze di Radio3, dalle 11:15.

 

Programma del Neujahrskonzert

Ouv. Ein Morgen, ein Mittag, ein Abend in Wien, Franz von Suppé
Märchen aus dem Orient. Walzer, op. 444, Johann Strauss (figlio)
Wiener Leben. Polka francaise, op. 218, Josef Strauss
Wo man lacht und lebt. Polka schnell, op. 108, Eduard Strauss
Dorfschwalben aus Österreich. Walzer, op. 164, Josef Strauss
Vom Donaustrande. Polka schnell, op. 356, Johann Strauss (figlio)
– Intervallo –
Perpetuum mobile. Musikalischer Scherz, op. 257, Johann Strauss (figlio)
Accelerationen. Walzer, op.234, Johann Strauss (figlio)
Elektro-magnetische Polka, op. 110, Johann Strauss (figlio)
Mit Dampf. Polka schnell, op. 70, Eduard Strauss
An der Elbe. Walzer, op. 477, Johann Strauss (figlio)
Champagner-Galopp, op. 14, Hans Christian Lumbye
Studenten-Polka. Polka francaise, op. 263, Johann Strauss (figlio)
Freiheits-Marsch, op. 226, Johann Strauss (padre)
Annen-Polka, op. 117, Johann Strauss (figlio)
Wein, Weib und Gesang. Walzer, op. 333, Johann Strauss (figlio)
Mit Chic. Polka schnell, op. 221, Eduard Strauss

 

In apertura, un’immagine dello scorso Concerto di Capodanno (foto di Terry Linke).

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