Un dolce Natale

Pan di zenzero

Indecisi tra pandoro o panettone? Quest’anno perché non aprire i propri orizzonti e scoprire sapori diversi provenienti da ogni parte del mondo: dai classici biscotti speziati, al Christmas pudding fino ai prjaniki russi vi proponiamo un viaggio alla scoperta dei sapori del Natale oltre confine.

di Antonella Armigero | 23 dicembre 2014

Il panettone è il dolce simbolo di Milano, ma anche quello del Natale: i dati lo vogliono in cima alle classifiche come la prelibatezza delle feste più conosciuta al mondo. Ma ogni paese ha una sua tradizione, con ingredienti e preparazioni particolari, legati a leggende, racconti popolari e riti religiosi. Insomma anche in fatto di dolcezze, il sapore del Natale si veste di tanti significati tutti da scoprire.

Ginger bread cookies

Ginger bread cookies

Nel nostro viaggio alla scoperta dei dolci natalizi partiamo dal ginger bread cookies i classici biscotti speziati a forma di omino tipici di molte culture del nord. Gli ingredienti sono semplici e richiamano i profumi tipici del Natale: lo zenzero, la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata. La forma di questi biscotti è legata a una favola che vede il biscotto dalle sembianze di un bambino prendere vita e scappare dal forno ancora caldo e festoso. Oggi questi dolci sono realizzati in tantissime forme, decorati con glassa, praline e zuccherini, diventano bellissimi ornamenti per la tavola o l’albero.

 

prjaniki

Prjaniki

Sempre di spezie parliamo ma questa volta con il miele, limone e burro per i prjaniki biscotti panciuti e dorati tipici del Natale ortodosso. Si dice che i più buoni provengano dalla città di Tula a sud di Mosca. Un tempo era tradizione che le mamme preparassero in casa questi dolcetti morbidi e profumatissimi e li decorassero insieme ai bambini, oggi la tradizione è di acquistarli in una delle tante pasticcerie che sotto Natale li realizzano in tante forme e ricette differenti in base alle regione.

 

Stolen

Stolen

Nato nel 1300 lo stolen è l’espressione del Natale in Germania e rappresenta Gesù in fasce. Questo rotolo di pasta lievitata con mandorle, buccia d’arancia, cannella e succo d’uva era molto amato dal re di Sassonia Augusto il forte che lo elesse dolce delle feste e delle occasioni importanti.
Questa torta ha una simbologia religiosa molto forte e in questo periodo prende il nome di Christollen per ricordare la natività, la tradizione vuole che non sia consumato appena sfornato ma dopo 3 settimane spolverato con abbondante zucchero a velo.

 

Christmas pudding

Christmas pudding

Ci spostiamo in Inghilterra per il tradizionale Christmas pudding, che secondo la tradizione deve essere preparato a turno da tutta la famiglia, seguendo la ricetta composta rigorosamente da 13 ingredienti che simboleggiano Gesù e i suoi apostoli. Questo dolce morbido dal colore bruno servito flambè il giorno di Natale e decorato con agrifoglio viene preparato i primi giorni dell’avvento, i più tradizionalisti ancora oggi nascondono nell’impasto un penny, di buon auspicio per chi lo troverà.

 

Cozonac

Cozonac

Si tramanda di madre in figlia la ricetta del cozonac un dolce della tradizione albanese e romena. Si tratta di un rotolo di pasta molto soffice con all’interno cacao, noci, uvetta. Richiede una lunga lievitazione per questo viene realizzato qualche giorno prima delle feste, l’abilità sta soprattutto nell’arrotolare la pasta in una treccia per creare degli effetti graziosi una volta tagliato a fette.

 

Kourabiedes

Kourabiedes

Ideali da accompagnare con una bevanda calda insieme agli amici o con la famiglia i kourabiédes sono i tipici biscotti di Natale in Grecia. Composti da mandorle tostate, acqua di fiori d’arancio e ouzo il tradizionale liquore all’anice, questi dolcetti cosparsi di abbondante zucchero a velo hanno una tradizione antichissima che risale addirittura ai tempi degli dei dell’Olimpo, ora inseriti nei festeggiamenti dall’Avvento all’Epifania.

 

Pavlova

Pavlova

Chiudiamo con la Nuova Zelanda che celebra il Natale con la pavlova una torta bianca come la neve composta da una meringa decorata con candida panna e frutta fresca, solitamente lamponi e melograni considerati beneauguranti. Il contrasto tra la meringa croccante e l’interno soffice è davvero unico, si narra che questo dolce sia stato creato in onore della ballerina Anna Pavlova, ma a litigarsi la paternità sono due pasticceri uno a Wellington, l’alto in Australia. Contesa a parte non è noto il perché sia preparato proprio durante le feste, sappiamo solo che l’aspetto è davvero goloso e invitante capace di mettere d’accordo proprio tutti!

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