La magia dei Mercatini di Natale

mercatini bressanone

Dal 28 novembre al 6 gennaio, l’Alto Adige si veste della magica atmosfera dell’Avvento grazie ai tradizionali Mercatini di Natale. Cinque mete alla ricerca di prodotti artigianali, tradizioni gastronomiche, idee regalo e soprattutto, aria di festa.

di Silvia Nigrotti | 15 dicembre 2014

Natale… tempo di tradizioni, feste in famiglia, cene sontuose, giri pazzi alla ricerca del regalo perfetto. E, per gli amanti del genere, tempo di mercatini. Ormai in tutta Italia non si contano più le piazze trasformate per le Feste in mercati permanenti, popolate da casette di legno ricoperte di vischio, banconi zeppi di delizie nostrane e ninnoli pseudo artigianali. E se anche Milano riesce a trasmettere un’atmosfera di pace e serenità nel caos delle sue due maggiori fiere (Oh bej Oh bej! e Artigianato), immaginate la magia speciale dei luoghi che per tradizione sono la location naturale di queste manifestazioni.

I Mercatini di Natale che si svolgono nelle cinque principali città altoatesine sono sicuramente un appuntamento da non perdere. Le piazze di Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico in questo periodo si trasformano in luoghi pieni di luci e di atmosfera, dove assaporare le tradizioni di un tempo.
La nascita dei Mercatini di Natale, infatti, risale al 1300, quando l’acquisto di oggetti e prodotti alimentari avveniva esclusivamente per mezzo delle fiere, e fra queste quella dell’Avvento era sicuramente la più importante. Ogni anno le località altoatesine ricreano magistralmente questo clima di attesa e di magia proponendo un ricco calendario di manifestazioni natalizie. Artigianato in legno, in vetro e feltro, canti gospel, laboratori creativi e prodotti enogastronomici tradizionali come i famosi biscotti speziati (Lebkuchen), proposti in 5 forme diverse, ognuna rappresentativa di una città dell’Alto Adige: l’angioletto per Bolzano, l’agnello per Bressanone, la stella per Brunico, la campana per Merano e infine la torre per Vipiteno. Ogni città è diversa, perciò anche se spesso i mercatini propongono prodotti simili, l’atmosfera che si trova in ogni allestimento è unica e speciale.
Le 5 mete poi non distano molto l’una dall’altra ed è possibile visitare anche più mercatini in una giornata , sia in auto che in treno (il percorso che unisce i Mercatini dell’Alto Adige è lungo 135 km: in poco più di due ore di viaggio si può arrivare da Merano a Brunico, i punti più lontani, facendo tappa a Bolzano, Bressanone e Vipiteno).

Dalla poetica passeggiata lungo il Passirio, costellata di casette illuminate che trasformano Merano in un romantico presepe, alla ventosa salita fino alla piazza che si cela dietro alla Torre delle Dodici, nel centro storico di Vipiteno, fino agli incantevoli presepi in mostra al Palazzo Vescovile di Bressanone, ogni città dei Mercatini si veste di una sua particolare atmosfera che vale la pena scoprire e assaporare. E se il freddo è troppo pungente, le bancarelle di Sidro di mela e Vin brulé serviti caldi in tazze di ceramica vi ristoreranno corpo e spirito per pochi euro: a patto che vi ricordiate di ritirare la cauzione – elevata – inclusa nel costo della bevanda, e che vi sarà restituita al ritorno della tazza. Un’intelligente trovata green che può far lievitare il costo del viaggio di una sprovveduta come la sottoscritta del prezzo di almeno una decina di mug…

Per info e contatti www.suedtirol.info

 

Foto dai Mercatini di Natale dell’Alto Adige. In apertura, Bressanone. Sotto, in senso antiorario: Merano, Bolzano, Vipiteno e Brunico.

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