Il Concerto di Natale in Duomo

Le musiche di Vivaldi e Bach danno vita al tradizionale concerto in Duomo, che quest’anno celebra i 25 anni: protagonista il violino di Uto Ughi, accompagnato da I Filarmonici di Roma, in un inno alla pace e alla bellezza, a pochi mesi da Expo 2015.

di Samantha Colombo | 11 dicembre 2014

Da ormai un quarto di secolo, il Concerto di Natale in Duomo è un’occasione preziosa per immergersi in melodie immortali, ma non solo: storico crocevia di culture e simbolo solenne di una città proiettata verso il futuro, la cattedrale ospita anche un momento di buon auspicio e riflessione a pochi mesi da Expo2015, evento che sta cambiando volto e anima di Milano.
Quest’anno, le corde del violino di Uto Ughi, accompagnate dall’orchestra da camera de I Filarmonici di Roma, canteranno la pace e l’emozione più pura, facendo rivivere le partiture di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi.

Duomo

Tra le navate gotiche del Duomo di Milano risuonano spesso, durante l’anno, le note di grandi compositori ed eccellenti interpreti. Per il Natale 2015 sarà presente Uto Ughi, nato in quella Busto Arsizio a poco meno di mezz’ora dal capoluogo lombardo ed erede della scuola violinistica italiana, in grado di incantare le platee di tutto il mondo con il suo talento e i suoi violini, Guarneri e Stradivari. Da sempre impegnato attivamente nella salvaguardia del patrimonio artistico, Uto Ughi si esibisce con I Filarmonici di Roma, con i quali condivide un lungo sodalizio e numerose esibizioni, dalla registrazione dei concerti per violino di Mozart e di sei Concerti di Vivaldi, alle interpretazioni che abbracciano un vasto arco temporale, dalla musica contemporanea risalendo fino a quella barocca.

Grazie ai suoi protagonisti, il Concerto di Natale non è insomma solo un momento di riflessione sull’anno appena trascorso e l’augurio di un futuro prospero, ma anche ma anche una profonda presa di coscienza sulla tematica della fratellanza, particolarmente urgente in questo periodo storico. A pochi mesi dal taglio del nastro di Expo2015, l’accoglienza di visitatori provenienti da ogni angolo del pianeta, il confronto costruttivo tra culture apparentemente antitetiche e la pacifica convivenza si trasformano da propositi astratti ad argomenti di stretta attualità.
In modo particolare, la scelta de Le Quattro Stagioni di Vivaldi si presta al confronto con l’imminente apertura di Expo 2015: fondamentale infatti il rispetto della natura e la presa di coscienza della sua bellezza, per la salvaguardia dell’ambiente e una crescita consapevole dell’uomo.
A chiosa di tutte le riflessioni è importante notare come da quest’anno, al fianco della Veneranda Fabbrica e di KPMG, anche il Comune di Milano sia parte attiva nell’organizzazione dell’evento.

Infine, non va dimenticato che la musica non è l’unica protagonista tra le navate del Duomo: dal 6 dicembre, dopo la chiusura, le vetrate istoriate dell’abside e del lato sud si illuminano rivelando la magnificenza dei contrasti cromatici ed emozionando la piazza con i giochi di colori. Questo è possibile grazie a un sistema a basso impatto ambientale, il primo funzionante dall’interno di una cattedrale, che rivelerà questi gioielli dell’arte il 13 e 14 dicembre, dal 20 dicembre al 6 gennaio prossimo.

 

Programma del Concerto di Natale in Duomo (Milano), sabato 13 dicembre alle 15:

Antonio Vivaldi, Concerto per archi e basso continuo in La Magg. F. XI n° 4
Johann Sebastian Bach, Concerto per violino, archi e basso continuo in La Min. BWV 1041
Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni

Musicisti: Uto Ughi (violino) e I Filarmonici di Roma (orchestra da camera)
Dall’ingresso sulla facciata, sarà possibile accedere ai posti a sedere, fino a esaurimento e a titolo gratuito.

Per informazioni: www.duomomilano.it

 

In apertura, Uto Ughi (immagine tratta dal sito ufficiale dell’artista); la foto del Duomo è tratta dalla pagina Facebook.

 

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